Sui sistemi produttivi locali con attivita' agricole che si integrano con altre attivita' locali tradizionali
(ANSA) - ROMA - La Giunta regionale, presieduta da Francesco Storace, su indicazione dell'assessore all'Agricoltura, Antonello Iannarilli, ha approvato la proposta di legge sulla istituzione dei 'distretti rurali ed agroalimentari di qualita'', i sistemi produttivi locali caratterizzati da attivita' agricole che si integrano con altre attivita' locali, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali.
''I distretti rurali e agroalimentari - commenta l'assessore Iannarilli - dovranno fungere da strumenti per fare sistema tra i diversi attori della filiera agroalimentare. Dovranno rappresentare, cioe', strumenti di governance locale, in grado di convogliare progetti e risorse su direttrici di sviluppo ben identificate, concentrate e condivise tra le imprese e gli organismi che operano in una determinata area. In questo senso, i distretti, potranno fornire valore aggiunto alle politiche di sviluppo di un territorio mediante la valorizzazione del ruolo che lo spazio rurale detiene in un particolare ambito locale''.
In particolare, i distretti rurali e agroalimentari saranno individuati dalla Giunta Regionale sulla base di un Piano di distretto sullo sviluppo economico e la valorizzazione delle risorse del territorio in coerenza con le tradizioni storico-culturali e le vocazioni naturali del territorio stesso.
la Regione finanziera' i progetti di sviluppo dei distretti quando perseguono gli obiettivi come l'incentivazione delle attivit
''I distretti rurali e agroalimentari - commenta l'assessore Iannarilli - dovranno fungere da strumenti per fare sistema tra i diversi attori della filiera agroalimentare. Dovranno rappresentare, cioe', strumenti di governance locale, in grado di convogliare progetti e risorse su direttrici di sviluppo ben identificate, concentrate e condivise tra le imprese e gli organismi che operano in una determinata area. In questo senso, i distretti, potranno fornire valore aggiunto alle politiche di sviluppo di un territorio mediante la valorizzazione del ruolo che lo spazio rurale detiene in un particolare ambito locale''.
In particolare, i distretti rurali e agroalimentari saranno individuati dalla Giunta Regionale sulla base di un Piano di distretto sullo sviluppo economico e la valorizzazione delle risorse del territorio in coerenza con le tradizioni storico-culturali e le vocazioni naturali del territorio stesso.
la Regione finanziera' i progetti di sviluppo dei distretti quando perseguono gli obiettivi come l'incentivazione delle attivit



