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MERCI LEGGERE DA SUD A NORD IN 1 ORA

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Come? Col tubo. Finmeccanica, Ansaldo Breda e Universit
(ANSA) - ROMA, 26 GEN - Pomodori, arance, pesce ma anche derrate di prodotti vari, non solo alimentari, come prodotti sanitari o abbigliamento, fino alle spedizioni postali: tutto quanto fa merce leggera, presto potrebbe attraversare l'Italia alla velocita' 'della luce'.
In 50 minuti i prodotti possono arrivare da Reggio Calabria a Milano contro le 15 ore e mezza impiegate dell' attuale trasporto su gomma.
E' l'effetto Pipe-net, il progetto che si pone l'avveniristico obiettivo di rivoluzionare il trasporto merci attraverso la realizzazione di una rete di tubi. E l'impatto non e' poco se si considera che il 75% delle merci puo' essere impacchettata in comodi contenitori.
Oggi a Roma, nella sede di Finmeccanica, e' stato firmato un accordo di 5 anni tra AnsaldoBreda e Universita' di Perugia per la sperimentazione e la realizzazione di un prototipo di 3,5 km (destinati a diventare 100 nell'arco dell'accordo).
E i benefici del sistema sono tanti.
Fra tutti, meno inquinamento, meno trasporto su gomma, piu' velocita' e quindi merci piu' fresche ma anche meno incidenti e meno vittime della strada.
''Un risparmio per l'ambiente, in termini di fumi, rumore, energia ma anche un abbattimento degli incidenti stradali e delle vittime e un netto intervento sul fronte della congestione stradale'', ha detto il ministro Matteoli sottolineando di aver voluto tenere a battesimo il progetto in funzione delle prospettive che apre su piu' fronti.
''Penso alla possibilita' di collegare e connettere qualsiasi punto, abitazioni con abitazioni, centri commerciali, fabbriche, uffici, ospedali, farmacie'', ha detto, ipotizzando addirittura ''una raccolta differenziata direttamente nelle case di ogni famiglia''.
In termini di risultati - secondo le stime contenute nel progetto - dirottando le merci sul sistema Pipe-net, si abbatte del 93% le polveri sottili, dell'80% l'Ossido di azoto e del 19% l'anidride carbonica.
Dimezzato il rumore e 40% di risparmio energetico. Inoltre, ogni anno, si produrrebbe una riduzione di 3.200 incidenti (7% dei sinistri), di 1.100 feriti (5,5% del totale) e di 55 morti (10% sul totale).
Grande il salto sul fronte velocita': 50 minuti per far arrivare le merci da Reggio Calabria a Milano contro le 15 ore 37 minuti attuali del trasporto su gomma.
Il sistema si presenta come una sorta di internet della distribuzione con le stesse capacita' dell' e-commerce - e' stato spiegato - e potra' essere gestito alla stessa maniera della rete autostradale.
Si tratta di impachettare la merce in capsule (massimo 30 kg).
La propulsione sara' realizzata attraverso motori lineari sincroni e, dopo la spinta iniziale, si attivera' un sistema a propulsione magnetica.
Le capsule sono contenitori a tenuta termica di forma cilindrica, in grado di trasportare fino a 30kg, lunghe 80 cm e con un diametro di 60. I tubi hanno un diametro esterno pari a 80 cm e uno interno di 66.
Quattro i singoli tubi che costituiscono le linee di trasporto: 2 per il traffico ordinario e 2 per le emergenze e manutenzioni.
''L'idea - ha detto l'inventore del sistema, Franco Cotana, docente di fisica alla facolta' di ingegneria dell'Universita' di Perugia - e' quella di utilizzare dei percorsi gia' esistenti lungo le autostrade e le linee ferroviarie. All'inizio si potrebbe coprire l'area Milano-Bologna-Fireze-Roma-Napoli'' seguendo proprio la linea ferroviaria.
Per quanto riguarda gli investimenti, invece, 1 km di Pipe-net costa 5 milioni di euro contro i 20 per un km di autostrada.
Diverse le velocita' previste: 350 km orari per la distribuzione locale non oltre i 100 km); 1.500 Km/h per la media-lunga distanza (fino a circa 1.500 km); oltre 1.500 km/h per lunghissima distanza le cui tecnologie pero', precisano, sono ancora da individuare.


Ansa, 26 gennaio 2005