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Adnkronos, 27 novembre 2004
Ascoli Piceno, 27 nov. - (Adnkronos) - Le imprese agricole potranno occuparsi della cura dei giardini pubblici, della manutenzione di campi sportivi o delle aree cimiteriali, della spalatura della neve, della prevenzione degli incendi.
E' quanto possono 'produrre' oggi le imprese agricole picene, come spiega una nota della Coldiretti di Ascoli Piceno, grazie alle novita' introdotte dalla Legge di Orientamento, la n. 57 del 5 marzo 2001, che permette alle amministrazioni pubbliche di ricorrere all'aiuto delle aziende in tutte quelle opere di tutela del territorio, semplificando le procedure burocratiche di appalto e riducendo i costi.
Una vera e propria rivoluzione, secondo l'associazione di agricoltori, che sta incontrando l'interesse dei Comuni e della Provincia di Ascoli Piceno.
''Gia' dal prossimo anno potremmo partire, in via sperimentale, affidando la manutenzione di 100 chilometri di strade alle imprese agricole -ha spiegato l'assessore Avelio Marini nel corso della due giorni di convegni organizzati ad Ascoli Piceno, Fermo e Amandola da Coldiretti Ascoli per la legge 37 del 1999 per la creazione dei servizi per l'agricoltura- Ma siamo pronti anche a promuovere un'attivita' di formazione e a studiare delle convenzioni tipo per dare uno strumento in piu' alle amministrazioni comunali, visti anche i risultati dei nostri incontri sul territorio''.
Secondo Marco Maroni, presidente di Coldiretti Ascoli Piceno, ''e' un nuovo modo di fare e pensare l'agricoltura, che riconosce il ruolo delle imprese come baluardo di territorio che sarebbe altrimenti esposto al rischio dissesto. Siamo dunque soddisfatti dell'interesse mostrato dalla pubblica amministrazione per un provvedimento fortemente voluto da Coldiretti''.
E' quanto possono 'produrre' oggi le imprese agricole picene, come spiega una nota della Coldiretti di Ascoli Piceno, grazie alle novita' introdotte dalla Legge di Orientamento, la n. 57 del 5 marzo 2001, che permette alle amministrazioni pubbliche di ricorrere all'aiuto delle aziende in tutte quelle opere di tutela del territorio, semplificando le procedure burocratiche di appalto e riducendo i costi.
Una vera e propria rivoluzione, secondo l'associazione di agricoltori, che sta incontrando l'interesse dei Comuni e della Provincia di Ascoli Piceno.
''Gia' dal prossimo anno potremmo partire, in via sperimentale, affidando la manutenzione di 100 chilometri di strade alle imprese agricole -ha spiegato l'assessore Avelio Marini nel corso della due giorni di convegni organizzati ad Ascoli Piceno, Fermo e Amandola da Coldiretti Ascoli per la legge 37 del 1999 per la creazione dei servizi per l'agricoltura- Ma siamo pronti anche a promuovere un'attivita' di formazione e a studiare delle convenzioni tipo per dare uno strumento in piu' alle amministrazioni comunali, visti anche i risultati dei nostri incontri sul territorio''.
Secondo Marco Maroni, presidente di Coldiretti Ascoli Piceno, ''e' un nuovo modo di fare e pensare l'agricoltura, che riconosce il ruolo delle imprese come baluardo di territorio che sarebbe altrimenti esposto al rischio dissesto. Siamo dunque soddisfatti dell'interesse mostrato dalla pubblica amministrazione per un provvedimento fortemente voluto da Coldiretti''.
Adnkronos, 27 novembre 2004



