"Senza una vera divisione delle filiere, ci si da' la zappa sui piedi''.
''Tutto il territorio italiano e' coperto da aree Dop e Igp. E' un patrimonio immenso, che non dobbiamo distruggere perche' qualcuno vuole fare il modernista''.
Con queste parole, il ministro delle politiche Agricole, Gianni Alemanno ha difeso il suo decreto sulla coesistenza fra coltivazioni ogm e ogm-free, che dovrebbe essere sottoposto all' approvazione del Consiglio dei Ministri il 28 ottobre.
''Il decreto che spero di portare a casa entro la settimana - ha affermato Alemanno - e' da un lato un simbolo, dall' altro un provvedimento di base. Serve perche' in Europa c' e' una contraddizione. E' stato scelto di etichettare gli ogm, ma se si fa questo e contemporaneamente non ci si premunisce per fare in modo che vi sia una vera divisione delle due filiere (ogm e ogm-free, ndr), ci si da' la zappa sui piedi''.
''Dobbiamo evitare il pericolo - ha sottolineato Alemanno - che l' Europa si ritrovi senza la materia prima ogm-free, fatto che piantando in campo aperto coltivazioni da semi geneticamente modificati potrebbe finire per accadere. E' necessario prima capire se la coesistenza all' aperto e' possibile perche' - ha osservato - si potrebbe anche scoprire che non lo
Con queste parole, il ministro delle politiche Agricole, Gianni Alemanno ha difeso il suo decreto sulla coesistenza fra coltivazioni ogm e ogm-free, che dovrebbe essere sottoposto all' approvazione del Consiglio dei Ministri il 28 ottobre.
''Il decreto che spero di portare a casa entro la settimana - ha affermato Alemanno - e' da un lato un simbolo, dall' altro un provvedimento di base. Serve perche' in Europa c' e' una contraddizione. E' stato scelto di etichettare gli ogm, ma se si fa questo e contemporaneamente non ci si premunisce per fare in modo che vi sia una vera divisione delle due filiere (ogm e ogm-free, ndr), ci si da' la zappa sui piedi''.
''Dobbiamo evitare il pericolo - ha sottolineato Alemanno - che l' Europa si ritrovi senza la materia prima ogm-free, fatto che piantando in campo aperto coltivazioni da semi geneticamente modificati potrebbe finire per accadere. E' necessario prima capire se la coesistenza all' aperto e' possibile perche' - ha osservato - si potrebbe anche scoprire che non lo



