
Milano, 30 set. (Adnkronos) - Cibi biologici promossi dal 76% degli italiani.
I 'fan' degli alimenti naturali sono piu' numerosi tra gli adulti, nella fascia d'eta' fra i 45 e i 64 anni.
Un po' piu' perplesse le casalinghe, che nel 92% dei casi li giudicano troppo cari.
Anche se, per assicurarsi alimenti ritenuti ''di qualita', buoni e rispettosi dell'ambiente'', il 68% degli abitanti del Belpaese si dichiara ''sicuramente'' (26%) o ''probabilmente'' (42%) disposto a spendere qualcosa in piu'.
A 'dosare' il gradimento dei prodotti bio e' un'indagine condotta su un campione rappresentativo di 602 over 18 dall'Istituto per gli studi sulla pubblica opinione (Ispo).
La ricerca, commissionata dal Consorzio VOG, e' stata presentata questa mattina a Milano dal presidente dell'Ispo, professor Renato Mannheimer, durante un incontro organizzato per il lancio sul mercato delle nuove mele Marlene Bio.
Secondo il sondaggio, il 77% dei connazionali pensa che i cibi biologici facciano meglio alla salute, il 64% che esista una differenza tra un prodotto dell'agricoltura biologica e uno dell'agricoltura tradizionale, il 63% che gli alimenti bio siano piu' gustosi e il 75% che la loro produzione non danneggi l'ambiente.
Unica 'pecca' il prezzo, per l'80% ancora troppo alto.
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Dall’insieme degli elementi emersi si delinea un quadro caratterizzato da un elevato apprezzamento delle qualità dei prodotti bio, giudicati migliori sotto l’aspetto del gusto e meno dannosi per l’ambiente, da una diffusa percezione che il loro prezzo sia troppo elevato e, nonostante ciò, da una buona propensione a pagare di più per acquistarli.
«Nel 2002 ha concluso Mannheimer - abbiamo effettuato un sondaggio simile e i risultati sono sostanzialmente analoghi a quelli ottenuti in questa occasione. Il dato leggermente diverso è quello relativo alla regolarità dell’acquisto. Se due anni fa l’11% diceva di comprarli regolarmente, oggi la percentuale è salita al 14%».