Per la tutela della biodiversita' e per sviluppare metodi di produzione e trasformazione ecocompatibili
ROMA. Sono 530 le 'città del vino' che si schierano ufficialmente contro gli organismi geneticamente modificati (Ogm). È questo lo spirito in base al quale domani a Roma verrà firmato un protocollo d' intesa tra il presidente della Coldiretti, Paolo Bedoni, e dal presidente delle Città
del Vino, Floriano Zambon.
L' intesa, hanno annunciato i firmatari, punta a tutelare la vitivinicoltura di qualità e i vitigni autoctoni dalla possibile introduzione di organismi geneticamente modificati in agricoltura.
Per questo verrà assunto l'impegno comune alla «valorizzazione dell' origine e al rafforzamento del legame con il territorio e al sostegno delle campagne contrarie alla diffusione del biotech nei campi, in cantina e sulle tavole degli italiani
La Stampa, 27 settembre 2004



