Al mercato ortofrutticolo di Vittoria un chilo di pomodoro ciliegino e' quotato 50 centesimi, a Trapani e' venduto a 2,10 euro a Palermo anche 3,00 euro, a Catania il prezzo arriva a 3,50 euro.
A Vittoria (Ragusa) un chilo di pomodoro rosso a grappolo viene venduto dal produttore a 20 centesimi, a Trapani il consumatore lo paga 1 euro, a Palermo 1, 20 euro, a Catania anche 1,50 euro. Sempre a Vittoria, l' imprenditore agricolo vende 20 centesimi un chilo di melanzane, a Trapani il prezzo al consumo lievita fino a 1,30 euro, a Catania euro 1,50.
E' quanto emerge dalla rilevazione della Coldiretti siciliana a fianco dei consumatori per lo sciopero della spesa e per la trasparenza di tutta la filiera agroalimentare.
Sempre al mercato ortofrutticolo di Vittoria, un chilo di pomodoro ciliegino e' stato quotato 50 centesimi.
A Trapani e' venduto a 2,10 euro a Palermo anche 3,00 euro, a Catania, in diversi supermercati, il prezzo arriva a 3,50 euro cosi' come a Messina dove il consumatore spende circa 8.000 delle vecchie lire.
''Quest' anno per prodotti come le pesche - afferma il presidente della Coldiretti regionale, Giuseppe Guastella - il prezzo all' origine e' dimezzato mentre al consumo raggiunge cifre esorbitanti. La nostra proposta e' quella di incentivare la vendita da parte degli imprenditori agricoli, direttamente nelle aziende''.
''Per mettere fine a questa spirale di aumenti - aggiunge - abbiamo indicato una strategia con la stipula di un accordo nazionale tra i soggetti della filiera per la verifica dei margini di ricavo e la copertura dei costi di produzione agricola. Inoltre, riteniamo indispensabile la costituzione di 'comitati per la trasparenza' che verifichino le situazioni non chiare della filiera ortofrutticola''.
''E ancora - conclude il presidente Guastella - bisogna istituire e far funzionare tutto l' anno un osservatorio dei prezzi regionale''.
E' quanto emerge dalla rilevazione della Coldiretti siciliana a fianco dei consumatori per lo sciopero della spesa e per la trasparenza di tutta la filiera agroalimentare.
Sempre al mercato ortofrutticolo di Vittoria, un chilo di pomodoro ciliegino e' stato quotato 50 centesimi.
A Trapani e' venduto a 2,10 euro a Palermo anche 3,00 euro, a Catania, in diversi supermercati, il prezzo arriva a 3,50 euro cosi' come a Messina dove il consumatore spende circa 8.000 delle vecchie lire.
''Quest' anno per prodotti come le pesche - afferma il presidente della Coldiretti regionale, Giuseppe Guastella - il prezzo all' origine e' dimezzato mentre al consumo raggiunge cifre esorbitanti. La nostra proposta e' quella di incentivare la vendita da parte degli imprenditori agricoli, direttamente nelle aziende''.
''Per mettere fine a questa spirale di aumenti - aggiunge - abbiamo indicato una strategia con la stipula di un accordo nazionale tra i soggetti della filiera per la verifica dei margini di ricavo e la copertura dei costi di produzione agricola. Inoltre, riteniamo indispensabile la costituzione di 'comitati per la trasparenza' che verifichino le situazioni non chiare della filiera ortofrutticola''.
''E ancora - conclude il presidente Guastella - bisogna istituire e far funzionare tutto l' anno un osservatorio dei prezzi regionale''.
Ansa, 24 settembre 2004



