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BLOCCATO IL MACELLO DI RIETI, A RISCHIO 80 BOVINI |
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Wednesday 30 June 2004 |
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Emergenza per lo sciopero di dieci operatori della "carovana degli scortichini" per dissapori con l'azienda appaltatrice, animali sotto il sole e senz'acqua.
A causa dell'esaurimento dei posti all'interno delle cosiddette ''stalle di sosta'' del mattatoio di Rieti vitelli e vitelloni di allevamenti sono infatti rinchiusi dall'alba all'interno di camion e sotto il sole cocente di queste ore, in attesa di essere macellati. Esclusa anche la possibilita' di riportare il bestiame presso i propri allevamenti a causa del regolamento del mattatoio che vieta la fuoriuscita di animali non macellati dall'edificio una volta formalizzata l'entrata. ''Ancora una volta - commenta il vicedirettore della Coldiretti di Rieti Primo Marcelletti - le imprese agricole reatine si trovano a dover scontare i danni generati da altri, come nel caso Parmalat. Per risolvere questa nuova emergenza ci siamo rivolti alla Magistratura ed al sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, che ha assicurato l'immediata emanazione di un'ordinanza di macellazione rivolta agli operatori del mattatoio. Entro stanotte Coldiretti auspica un completamento di tutte le operazioni di macellazione''. Una volta effettuata la macellazione tuttavia, si apre l'interrogativo legato alla qualita' delle carni. ''Gli 80 capi che hanno atteso cosi' tanto sotto il sole, senz'acqua e quindi sotto stress - afferma Marcelletti - rischiano di generare carni piu' scure delle altre. Questo potrebbe comportare problemi nella fase di vendita della carne dagli allevatori alle macellerie, in particolare nella definizione del prezzo''. I rappresentanti reatini di Coldiretti Primo Marcelletti e Cia Patrizio Mei di Rieti assicurano assistenza ''in tutte le fasi di questa vicenda agli allevatori associati al fine di arginare tutti i possibili danni''. ----------------
RIPRENDONO LE MACELLAZIONI AL MATTATOIO DI RIETI
(ANSA) - ROMA - Riprese le macellazioni all'interno del mattatoio di Rieti, dopo il blocco delle attivita' causato dallo sciopero della ''carovana degli scortichini''. Ne da' notizia con soddisfazione la Coldiretti di Rieti, intervenuta insieme alla Cia provinciale prima presso la Magistratura e successivamente presso il Comune di Rieti per sollecitare la ripresa delle attivita'. ''L'ordinanza del sindaco di Rieti con cui si intimava la ripresa immediata delle macellazioni - precisa il vicedirettore della Coldiretti provinciale Primo Marcelletti ha costretto la societa' che gestisce l'attività all'interno del mattatoio a trovare una soluzione alternativa. La 'Coop 3000' si e' infatti avvalsa di una squadra di personale esterno, in quanto gli scortichini hanno deciso di continuare lo sciopero''. Una iniziativa che ha permesso dalle 15.00 di ieri alle 2.00 della scorsa notte di completare tutte le macellazioni in sospeso, come segnalato dal responsabile del servizio veterinario del mattatoio di Rieti, Giuseppe Clementini, che ha inoltre rassicurato i proprietari degli animali mattati sulla qualita' delle carni.
Ansa, 30 giugno 2004
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