Un paio di settimane fa, il supplemento dedicato ai temi della salute del quotidiano la Repubblica, ha pubblicato un articolo che riportava l’opinione di un genetista austriaco, Heribert Hirt “gli animali da fattorie biologiche sono piuttosto inclini alle infezioni, perché hanno un sistema immunitario traballante”. Affermazione destituita da ogni fondamento scientifico e, soprattutto, non corrispondente al vero perché smentita categoricamente dal diretto interessato.
Nell’edizione uscita oggi 10 luglio, nella pagina dedicata alle lettere e senza particolar rilievo, Salute offre spazio alle repliche di Assobio e del presidente di Federbio, Paolo Carnemolla, in cui si contestano le affermazioni riportate nell’articolo in questione.
Salute quindi ammette, in una risposta non firmata, che “alcune affermazioni sono state mal riportate”, conferma come “i rischi di salmonella – reali –segnalati dai ricercatori franco-austriaci, non riguardano gli alimenti e gli allevamenti biologici” e infine si scusa “con il professor Hirt e con tutti gli interessati per queste incomprensioni non volute”.
Polemica chiusa. In ultima pagina.



