E’ questa la denuncia di Aiab, Probio e Legambiente dell'Umbria, che chiedono alla Regione "di farsi parte per la risoluzione del problema, cessando lo stillicidio di promesse di anticipo con estenuante slittamento di date".
In caso di mancato sviluppo, gli agricoltori sono pronti a scendere in piazza “pronti ad una mobilitazione di protesta".
Secondo la denuncia contenuta nel documento congiunto delle tre associazioni la responsabilità sarebbe da imputare all'Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) che avrebbe bloccato l'istruttoria delle domande per l'annualità 2007 invece di facilitarne l’espletamento burocratico.
"Il ritardo dei pagamenti sta mettendo in ginocchio le aziende," dichiarano. Questa "grave situazione" si aggiunge "al grande scontento del settore biologico, per i bandi delle misure agro-ambientali del piano di sviluppo rurale in cui regnano gravi contraddizioni sui premi e, se non si vuole parlare di scelte punitive, quantomeno di scarsa attenzione e conoscenza del metodo biologico".



