"Non si può nutrire il pianeta senza organismi geneticamente modificati – ha puntualizzato categoricamente - abbiamo modi per rendere l'agricoltura più redditizia nel lungo periodo ma non vediamo la volontà politica per realizzarlo. "Per Brabeck i timori in Europa per i rischi per la salute provocati dagli OGM non hanno basi, lo dimostra il fatto che gli americani ne consumano da decenni.
"Questa è una delle tecnologie più sicure che abbiamo mai visto, anche più sicura dei prodotti biologici, ambientali e di tutto ciò che è di moda in Europa!" Peter Brabeck ritiene che le piantagioni di cibo "biologico", che producono rendimenti inferiori degli OGM, sono un privilegio, “per coloro che possono permetterseli".
E contesta l’idea, degli oppositori agli ogm, che il biologico possa offrire risultati superiori con un consumo energetico ridotto.
Il presidente della Nestle denuncia l’Europa di esercitare "pressione politica per prevenire che alcuni paesi del continente utilizzino OGM. Io non credo che tutto questo abbia favorito l'agricoltura in questi paesi, né le loro esportazioni."
Peter Mandelson, commissario europeo per il commercio, lo riporta il quotidiano, avrebbe respinto duramente le accuse di pressione, l’Africa “è libera di coltivare ciò che vuole”, ha dichiarato. “Detto questo, dal momento che la stragrande maggioranza delle sue esportazioni agricole sono destinate all'Unione europea – ha continuato - è chiaramente nel suo interesse cercare di soddisfare le esigenze di questo mercato. "
Solo il 21% della popolazione europea, ha continuato Mendelson, citando uno studio condotto dalla Ue, è pronta a consumare alimenti geneticamente modificati. A proposito del fatto che il Sud Africa sia l'unica nazione del continente africano ad aver aperto agli ogm può essere spiegato da una semplice scelta di mercato, ha concluso.
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