Occasione per affrontare il tema è stata la presentazione della
campagna Coop "Stop World Poverty" (2008-2010)."Bisogna puntare
sulla diffusione del Commercio Equo e Solidale - ha sottolineato nel corso del
suo intervento Luisa Morgantini, vicepresidente del Parlamento Europeo e
Presidente della Commissione per lo Sviluppo - sono diversi anni, infatti, che
in sede di Parlamento Europeo stiamo lavorando per raggiungere questo obiettivo".
Sul rafforzamento del Commercio Equo e Solidale è d'accordo anche l'On. Raffaello Vignali del PdL il quale ha dichiarato in un messaggio che "è utile aiutare i paesi del Sud del mondo a vendere i propri prodotti, ma soprattutto, questa forma di commercio serve a dare dignità al lavoro".
Infine, Ermete Realacci, ha lanciato la proposta delle barriere doganali virtuose. Con questo termine si intendono tutti quegli strumenti che servono a svelare l'identità di un prodotto commerciale importato e sanzionare comportamenti negativi come il dumping ambientale e sociale, la mancanza di diritti e la mancanza di sicurezza dei prodotti.
da Agices



