L'associaizone di promozione sociale Toscana Etica promuove un mercato biologico, prodotti tipici e tradizioni locali in collaborazione con il quartiere due di Firenze.
Il bioquartiere
di Firenze intende privilegiare lo scambio sociale, culturale e umano
che intercorre tra chi vende e chi compra. veicola perciò
tradizioni, saperi, eticità che nel commercio tradizionale non
trovano spazio.
Con il Bioquartiere
si rafforza quindi un sistema centrato sul territorio, si abbattono i
costi di produzione legati ai trasporti e alle pubblicità, si
destinano maggiori risorse alla qualità dei prodotti, si
definisce più nettamente la differenza fra bisogni reali e
bisogni indotti, si paga il giusto prezzo per prodotti di qualità
etica ed ambientale.
Inoltre, poiché la
filiera produttiva è localizzata, i consumatori possono
esercitare una funzione di controllo sul rispetto dei valori di
riferimento da parte dei produttori e riconquistare una sovranità
- alimentare innanzitutto - della quale l'economia liberistica
del profitto e della globalizzazione mondiale ha fatto strage.
Nel bioquartiere
(che avrà luogo a partire da domenica 14 settembre e poi a
seguire ogni 2° domenica del mese in piazza alberti - cortile
consiglio q 2, Firenze ) vogliamo mettere in contatto diversi soggetti
attivi, perciò invitiamo a partecipare: agricoltori biologici
e biodinamici, apicoltori, erboristi raccoglitori, tutti quei
produttori che trasformano e vendono specialità alimentari e
non provenienti dalle attività agricole del territorio rurale
di riferimento, ( in particolare fra questi pensavamo anche a
cuoche/allevatrici, a sarte/allevatrici), piccoli artigiani che
lavorano materie del medesimo territorio o che propongono prodotti ad
alto contenuto di saperi tradizionali locali, consumatori e le loro
associazioni i gruppi di acquisto solidale di firenze e provincia,
organizzazioni del microcredito, case editrici e media alternativi,
operatori del turismo responsabile, della salute, istituzioni e
iniziative che intendono favorire sul territorio la nascita di
esperienze di economie solidali. il metodo di lavoro è la
partecipazione attiva da parte dei soggetti coinvolti.
Ogni domenica avrà
una tematica specifica che verrà sviluppata durante la
giornata. i primi 4 temi possibili saranno: rifiuti, mobilità
sostenibile, risparmio energetico, tinture naturali dei tessuti.
La scelta di promuovere il progetto ,
"Bioquartiere" a Firenze è finalizzata a far
conoscere in tutti i quartieri della città un‘agricoltura
ecologica e biologica, l‘unica che può mitigare il
cambiamento climatico grazie alla riduzione delle emissioni di gas
serra e all‘aumento del sequestro di carbonio nelle piante e nel
suolo ( l‘agricoltura è la sola attività umana basata
sulla fotosintesi che può essere completamente rinnovabile).
oggi i sistemi agricoli multifunzionali e biodiversi e i sistemi
alimentari localizzati e diversificati sono essenziali per garantire
la sicurezza alimentare in un‘era di cambiamento climatico.
bioquartiere è indirizzato a far conoscere un'economia
solidale, ad attivare un processo di relazioni autonome, non
gerarchiche, fondate su un patrimonio locale: produrre localmente, consumare
localmente, realizzando una molteplicità di effetti
(riduzione dei trasporti e dei rifiuti, valorizzazione delle forze
economiche locali, sviluppo della microimprenditorialità,
rafforzamento della coesione sociale, ecc.) favorire un
rapporto diretto fra produttori e consumatori locali,
consolidando il legame fra il territorio e chi lo abita e
facilitando il mantenimento delle aziende di piccole e medie
dimensioni, attraverso la riorganizzazione di circuiti di
distribuzione e commercio locali.
Toscana Etica



