La sussidiaria della Bayer, specializzata nell'aumento della resa delle coltivazioni, ha informato le autorità belghe della contaminazione, avvenuta il mese scorso durante la semina di colza normale."I semi convenzionali sono stati contaminati al cinque per cento da colza OGM" afferma la Compagnia. Una investigazione preliminare compiuta dalla multinazionale imputa il problema a "errore umano".
La Bayer "ha preso misure preventive per impedire la diffusione degli OGM non autorizzati" inclusi lo sradicamento e la distruzione delle giovani coltivazioni che non hanno ancora prodotto fiori o semi. I campi saranno tenuti sotto controllo per parecchi anni contro la presenza di piante geneticamente modificate.
Il Ministero ha dichiarato che informerà della questione e dei rimedi adottati, la Commissione Europea e gli Stati Membri dell'Unione.
(comunicato stampa)



