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LE STATUE DI ROMA HANNO DETTO NO ALL'INQUINAMENTO DA EMISSIONI DI CO2

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Nasce 'TERRA!' Una nuova associazione ambientalista. Al via un a campagna per l'efficienza energetica delle auto. La notte del 5 giugno 150 statue in tutta Roma hanno deciso di proteggersi da un'altra  giornata di inquinamento dei gas di scarico delle auto, indossando maschere antigas e protestando con dei cartelli contro le emissioni di CO2. lestatuediromaco2.jpgE' il messaggio che hanno lanciato 30 attivisti di Terra! una nuova associazione ambientalista nel panorama italiano e internazionale, che ha presentato questa mattina in una conferenza stampa una campagna per l'efficienza energetica nel settore dell'auto, insieme a una rete di undici associazioni ambientaliste europee coordinate da
Friends of the Earth Europe (FoEE).

Terra! e' presente in 16 citta' italiane con piu' di 200 attivisti.  E' un'associazione indipendente e apartitica che vuole difendere
l'ambiente operando sul territorio e attraverso campagne internazionali.

Terra! chiede una legge europea che limiti le emissioni di CO2 delle auto di nuova costruzione a 120 grammi per km entro il 2012, a 80 grammi per chilometro entro il 2020 e a 60 grammi entro il 2025.

"L'Unione Europea aveva gia' previsto di stabilire il limite di 120 grammi entro il 2005 - ha dichiarato Daniel Monetti - ma il processo e' stato sospeso a fronte dell'impegno dell'industria dell'auto ad abbassare drasticamente le emissioni, impegno in seguito non adeguatamente mantenuto. Anzi, e' cresciuta l'offerta di veicoli sempre piu' grossi e potenti, come dimostra l'incremento di vendita dei SUV".

Le emissioni dei veicoli per uso privato (automobili e furgoncini) sono responsabili di circa l'80% di tutto il consumo europeo di petrolio, e della crescita delle dipendenza europea dai prodotti petroliferi. "L'Europa si deve impegnare a tutelare l'interesse di tutti i cittadini" ha concluso Monetti.

Nel marzo 2007 i governi europei si sono impegnati a una riduzione delle emissioni di gas serra del 20-30% entro il 2020. Ridurre il consumo di carburante delle emissioni di CO2 delle auto nuove rappresenta la misura singola piu' efficace per combattere l'effetto serra, la dipendenza dal petrolio e al tempo stesso investire in tecnologie a basso impatto.

  "I biocarburanti, o meglio gli agrocarburanti, rappresentano una falsa soluzione - ha dichiarato Sergio Baffoni - L'efficienza
energetica degli autoveicoli e' responsabilita' delle case automobilistiche e deve essere raggiunta indipendentemente dal tipo
di carburante usato." L'espansione massiccia di monocoluture come la palma da olio e la soia minaccia gli ultimi ecosistemi forestali.
"Deforestazione e drenaggio delle torbiere rischiano di liberare in atmosfera molta piu' CO2 di quella risparmiata - ha concluso Baffoni
- E non possiamo sottovalutare l'impatto sulla sicurezza alimentare di questo nuovo mercato che nei paesi piu' poveri compete
direttamente sulle gia' scarse risorse alimentari".

Terra! si rivolge ai cittadini e li invita a partecipare attivamente alla sua campagna, denunciando le pubblicita' illegali. La gran parte delle pubblicita' di automobili appare violare la Direttiva Europea 1999/94/CE adottata con il D.P.R. 17-2-2003 n. 84, secondo la quale le indicazioni sul consumo di carburante e le emissioni di CO2 devono
essere "di facile lettura e con la stessa evidenza rispetto alle informazioni principali fornite nel materiale promozionale". Di norma invece queste indicazioni mancano o sono riportate in caratteri minuscoli, spesso illeggibili.

Terra! inaugura un nuovo sito invitando i cittadini a denunciare le
pubblicita' illegali sul sito http://www.pubblicizzalaco2.it

Per maggiori informazioni:
http://www.e-terra.it/press-pack

La galleria fotografica:
http://www.e-terra.it/galleria.htm

La cartina delle statue:
http://www.e-terra.it/statue.php
 

Video: Non è vero che tutto va peggio