Il Consorzio Econauta, promosso da CNA Emilia-Romagna, ha avviato l'attività dopo la sua costituzione affrontando i temi dei servizi e della promozione del biologico, producendo contatti con gli operatori della distribuzione per sviluppare proposte finalizzate a rendere più accessibile il biologico ai consumatori.Il tema costituisce forse la sfida principale del comparto che deve trovare i modi ed i termini per sviluppare uno "sbocco" sul mercato nazionale, producendo iniziative per la sensibilizzazione dei consumatori ed il consolidamento di un preciso modello di sviluppo e per mettere a sistema una filiera ed una piattaforma per l'ampliamento degli operatori della distribuzione.
Non esistono politiche che favoriscano a livello nazionale od a livello locale reti di imprese ed operatori del biologico; bisogna per questo partire dagli operatori che devono trovare i termini per la creazione di tali reti per supportare uno sviluppo dei flussi verso i consumatori.
Per rendere accessibile il biologico, questo deve essere facilmente fruibile ed a costi competitivi ma
anche offrire tutte le garanzie necessarie in termini di tracciabilità e certificazione dei prodotti e dei processi di trasformazione.
Econauta si è impegnato da subito per l'aggregazione di operatori della distribuzione cercando contatti ed adesioni anche in Veneto, Liguria, Marche e Lazio oltrechè in Emilia-Romagna, per creare quel supporto di imprese che permetta la sperimentazione di iniziative volte al perseguimento dell'obiettivo di rendere accessibile il biologico ad una più ampia fetta di consumatori.
Il presente numero del Bionotiziario rende conto dell'attività svolta nel corso dei primi mesi di attività e dei progetti che Econauta va delineando e ponendo alla discussione degli aderenti mentre il consorzio ha appena concluso la sua prima assemblea in occasione della manifestazione "Terra Futura" che si è svolta a Firenze nel mese di Maggio 2008.
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