Greenplanet.net - organic food & natural lifestyle

Saturday
Oct 11th
Home

VENTI ANNI NEL BIOLOGICO ... E NON SOLO

E-mail Stampa PDF
In una splendida cornice rurale, accarezzati dal calore di una bella giornata primaverile, presso l'Agriturismo la Lupa a Castelfranco Emilia (MO), si è svolto il ventennale del CCPB.

ccpb-20-anni.jpg"Venti anni di controlli e certificazioni nel biologico.... e non solo", il titolo dell'evento a margine dell'assemblea di bilancio, che non è stata solo l'occasione per uno snocciolare freddi numeri statistico-economici, ma anche e sopratutto una festa con i protagonisti di ieri e di oggi, per ricordare il percorso fatto in questi 20 anni e l'impegno profuso a favore del settore biologico.

Maestro di cerimonia un effervescente Patrizio Roversi che, dialogando con gli attori principali del settore che hanno collaborato e sono stati parte del CCPB ha ripercorso le diverse fasi dalla nascita ad oggi del Consorzio. Il microfono è passato di mano in mano partendo da Vincenzo Imbeni, presidente dell'APCA di Modena, che ebbe l'idea di avviare su grande scala la produzione di grano, farina, pane biologico e promosse la costituzione del CCPB. Si sono susseguiti, Lino Nori, attuale presidente del Consorzio, ha ricordato la forza con cui si sentiva allora la necessità di strutturare una proposta credibile che, interpretando le istanze dei produttori, potesse mettere in moto un sistema di controllo e certificazione come garanzia per il consumatore; Fabrizio Piva, proveniente da esperienze di sviluppo delle prime filiere ortofrutticole destinate in gran parte all'industria è oggi il vicepresidente del Consorzio e amministratore unico di CCPB Srl;

Giampaolo Rovatti e Mauro Panzani, i primi tecnici ad occuparsi del progetto impostando i primi controlli; Il Prof. Fabio Caporali, esperto di agricoltura sostenibile che già allora, tra lo scetticismo generale, presso l'Università dove insegnava parlava delle tematiche del biologico. E come non ricordare il Dott. Ermando Montanari, mitico funzionario ministeriale che ha accompagnato il settore biologico dagli inizi fino a pochi anni fa, impostando gli interventi legislativi e le istruttorie per l'autorizzazione degli organismi di controllo.

Le prime esperienze produttive biologiche sono state ricordate da Guido Frati, primo vice presidente del CCPB, direttore della Coop. Le Rene in provincia di Pisa che ha sottolineato come fosse determinante l'identificazione del valore aggiunto della produzione biologica attraverso la certificazione; da Andrea Borsari, direttore della qualità di Granarolo che promosse la produzione del primo yogurt biologico, riuscendo tra mille difficoltà a creare una delle prime filiere di settore e da Lucio Cavazzoni presidente di Conapi a cui va il merito di aver iniziato la prima produzione di miele su vasta scala.

Molte altre testimonianze si sono succedute al microfono di Roversi, tra gli altri, produttori di progetti importanti come Paolo Pari di Almaverdebio, Giovanni Di Costanzo del Consorzio Biotialia, Maurizio Zucchi di Coop Italia, Roberta Di Natale di Auchan e Roberto Zanoni di Naturasi. Per il non-food bio Sergio Fulceri ha parlato dell'esperienza di Aboca e Marinella Trovato direttore del Siste impegnata nella ricerca per la cosmesi biologica.

Dal 1988 di strada ne è stata fatta, la riprova sono gli ottimi risultati ottenuti sia a livello di aziende controllate e certificate per il comparto biologico oltre all'aumento degli schemi di certificazione in ambito volontario. Oggi la cooperativa si presenta rinnovata nella struttura organizzativa, avendo conferito alla società CCPB Srl le attività di controllo e certificazione, ed aver cambiato la propria denominazione in Consorzio Il Biologico Soc. Coop.

DSCN3828.JPG

DSCN3829.JPG

DSCN3843.JPG


 

Video: Non è vero che tutto va peggio