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PRIMAVERABIO 2008: GRAN FINALE A VENEZIA |
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Sunday 11 May 2008 |
Continua la campagna AIAB per aprire le aziende
biologiche e le biofattorie sociali alle visite dei consumatori. Le iniziative
della quarta settimana, che si chiuderà con il II Congresso Federale di
AIAB.
"Festa in Piazza" a Bologna, Bioaperitivo a Valgrana
(Cuneo), visite alla Casa del tè di Raddusa (Catania) e molte altre iniziative
nella quarta settimana della Primavera Bio, la campagna ideata
dall'Associazione Italiana Agricoltura Biologica per far incontrare
produttori e consumatori nelle aziende biologiche e nelle biofattorie
sociali del territorio. Questa quarta e ultima settimana della Primavera Bio
si concluderà con il II Congresso Federale di AIAB, "Vivere Bio. Agricoltura, cibo, paesaggio, servizi al
territorio", che si terrà a Venezia dal 15 al 17 maggio.
A Venezia, verranno elette le nuove cariche direttive di AIAB e si
festeggeranno i 20 anni dell'associazione con convegni internazionali
su agricoltura, territorio, economia e ambiente, oltre a tante attività
enogastronomiche e culturali.
La settima edizione della campagna è promossa in
collaborazione con Arci, Legambiente, Federparchi e Libera Terra, per promuovere
la conoscenza e la diffusione del biologico e delle realtà agricole che in
questo ambito operano su tutto il territorio nazionale. Quest'anno il tema
principale della Primavera Bio è l'agricoltura sociale, che ha come scopo
essenziale l'inclusione di persone svantaggiate, come disabili, ex detenuti e ex
tossicodipendenti, attraverso il lavoro agricolo e il contatto con la natura.
Come nei tre week end precedenti, anche questa settimana sono previste
iniziative per tutti i gusti, da nord a sud dello stivale.
Porte aperte, dunque, ai consumatori desiderosi di
trascorrere una giornata all'aperto, all'insegna del divertimento, del gusto
e della cultura: Un'occasione da non perdere per avvicinarsi al mondo del
biologico e acquisire consapevolezza della sua importanza rispetto alla
salvaguardia dell'ambiente (riduzione dell'inquinamento e dell'impatto dell'uomo
sulla natura); rispetto alla salute del consumatore (qualità degli alimenti);
rispetto, infine, allo sviluppo della società (sviluppo locale e inclusione dei
più deboli).
Aiab
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