Ci
mettiamo in "Marcia per il Clima" organizzando a Milano il 7 giugno una
grande manifestazione nazionale promossa da un'ampia alleanza delle
associazioni italiane. Al mattino Piazze tematiche, spettacoli, mostre,
concerti, incontri pubblici per fermare tutti insieme la febbre del
pianeta. Dalle ore 15 corteo. Appuntamento alle ore 10,00 ai Giardini
di Porta Venezia. Dalle 15,00 Corteo da piazza San Babila
Il clima sulla Terra sta cambiando, ma tardano decisioni condivise
ed efficaci della politica per contrastare questa emergenza planetaria.
Spetta dunque a noi sollecitarle e soprattutto operare un profondo
cambiamento culturale e politico che incida sui modi di produzione e
consumo, che fermi la febbre del Pianeta.
Dobbiamo farlo per noi
e per tutti gli esseri viventi, per salvare le tante aree d'Italia e
del Mondo che già oggi subiscono le conseguenze dei cambiamenti
climatici, per garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la
biodiversità, per tutelare la ricchezza dei territori, del mare e della
nostra agricoltura in termini di qualità e quantità delle produzioni,
per risolvere i fenomeni di dissesto idrogeologico e stress idrico.
Dobbiamo farlo per permettere a tutti di vivere in pace in città e
paesi più belli e ospitali, per liberarci dalle guerre e dai conflitti
che nascono per il controllo delle risorse energetiche non rinnovabili
sempre più scarse, delle fonti alimentari, dei beni comuni come
l'acqua. Dobbiamo farlo per dare ai bambini e ai giovani di oggi una
prospettiva desiderabile, un futuro per cui crescere.
Possiamo farlo
perché oggi le conoscenze tecnologiche ci permettono di ripensare il
modo di produrre energia e di consumarla per muoverci, abitare,
produrre senza dilapidare le risorse comuni quali l'acqua, il suolo,
l'aria, la vita sulla Terra e perché possiamo costruire la
collaborazione con il mondo dell'educazione e della formazione, dove
grandi sono la sensibilità e le capacità professionali.
La
rivoluzione che vogliamo ha degli obiettivi precisi, si propone subito,
in tutta Europa e nel mondo, di ridurre in dieci anni del 20% il
consumo complessivo di energia attraverso risparmio e maggiore
efficienza, di far dipendere per almeno il 20% il fabbisogno energetico
da fonti rinnovabili e di ridurre del 30% le emissioni di gas che
alterano il clima sulla terra.
L'Italia fino ad oggi ha marciato
in direzione opposta, aumentando i propri consumi di combustibili
fossili. Ora dobbiamo dimostrare al mondo di saper invertire la
tendenza, di saper partecipare ad un nuovo progresso, di essere capaci
di innovare a partire dal formidabile giacimento dei nostri saperi, dei
nostri giovani, dei nostri territori, delle nostre esperienze di
produzione e di consumo innovative, come l'agricoltura biologica.
Una
conversione che ci appare desiderabile, perché può migliorare subito il
nostro benessere e qualità della vita, perché aiuta la coesione
sociale, la pace e la sicurezza internazionale, promuove una più equa
distribuzione delle risorse del pianeta e garantisce a tutti il diritto
di accedervi.. Unendo le forze possiamo vincere le potenti lobby
dell'economia dello spreco, così come l'inerzia dei piccoli e grandi
privilegi e il conservatorismo delle cattive abitudini. Una conversione
su cui investire risorse e competenze perché può produrre grandi
benefici per la qualità del lavoro di donne e uomini, in Italia e nel
mondo, e rendere la globalizzazione più equa e sostenibile.
Possiamo
cambiare il modello di sviluppo promuovendo la partecipazione delle
persone nelle scelte che riguardano l'ambiente, le infrastrutture, i
beni comuni, incentivando pratiche produttive, industriali ed
agronomiche, rispettose dell'ambiente, orientate verso obiettivi di
qualità, verso il benessere delle persone e delle comunità. E' questa
una prospettiva a cui il mondo della produzione può dare un grande
contributo per un nuovo modo di produrre e per rendere il Paese più
competitivo.
Cambieremo i nostri stili di vita, le scelte di
consumo, comprese quelle legate alle produzioni animali, le
consuetudini quotidiane, chiedendo e premiando nel contempo lo scambio
di nuovi beni, l'erogazione di nuovi servizi, capaci di rilanciare
l'occupazione, di garantire la coesione sociale, di migliorare le
relazioni tra tutte le donne e gli uomini, di avere paesi e città meno
inquinati e un Italia sempre più bella.
E' necessario essere in
tanti per cominciare a realizzare una conversione, a firmare questo
contratto col Mondo e aderire volontariamente ai precisi impegni di
riduzione delle emissioni di gas climalteranti, ognuno nelle scelte
della propria vita e della propria comunità.
Diffondiamo questo appello nelle città e nei paesi, nei luoghi di lavoro, nelle scuole e nelle università.
Promuoviamo
insieme la manifestazione nazionale "In marcia per il clima", il 7
giugno 2008 a Milano, diamo vita insieme ad una "Alleanza per il
clima", per il nostro futuro
Promossa da:
Legambiente, Acli, Acli Ambiente - Anni Verdi, Adoc - Associazione per
la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori, AIAB - Associazione
Italiana per l'Agricoltura Biologica, Altreconomia, Ambiente e Lavoro,
Amici della Terra, Arci, Arci Servizio Civile, Arcicaccia/CSAA,
Arciragazzi, Associazione Ong Italiane, Auser, Banca Popolare Etica,
CGIL - Conferederazione Generale Italiana del Lavoro, CIA -
Confederazione Italiana Agricoltori, CICMA - Comitato Italiano
Contratto Mondiale sull'Acqua, CISL - Confederazione Italiana Sindacati
dei Lavoratori, CittadinanzAttiva, Civitas, Coldiretti, Comitato
Italiano Sovranità Alimentare, Contratto Mondiale per l'Energia, CTS -
Centro Turistico Studentesco e Giovanile, Ecologia e Lavoro, FAI -
Fondo per l'Ambiente Italiano, Fairtrade, Federazione nazionale Pro
Natura, Federconsumatori, Federparchi, FIAB - Federazione Italiana
Amici della Bicicletta, FOCSIV - Federazione Organismi Cristiani
Servizio Internazionale Volontario, Forum Ambientalista, Forum Terzo
Settore, Greenpeace, LAV - Lega Anti Vivisezione, Lega Consumatori,
Lega Pesca, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, LIPU -
Lega Italiana Protezione Uccelli, Lunaria, MCE - Movimento di
Cooperazione Educativa, MDC - Movimento difesa del Cittadino, Medici
per l'Ambiente, Movimento Consumatori, Slow Food Italia, Tavola della
Pace, Terre di mezzo, UIL - Unione Italiana del Lavoro, UISP - Unione
Italiana Sport per Tutti, Umanisti per l'ambiente, Unione degli
Studenti, VAS - Verdi Ambiente e società, WWF
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