In apertura dei lavori, il direttore della Coldiretti Benevento, Luigi
Auriemma, ha spiegato che le normative che sono in atto e quelle che
saranno pubblicate a breve rappresentano delle opportunità per il
territorio. "Tali opportunità - ha osservato Auriemma - devono essere
conosciute al meglio. Questi momenti di approfondimento con le
istituzioni consentono di approfondire le tematiche, di vederne le
difficoltà di applicazione in modo da offrire uno strumento che le
aziende possono recepire ed utilizzare a pieno". "Entro maggio - ha dichiarato Francesco Massaro, dirigente Stapa CePICA di Benevento - saranno emanati i bandi relativi alle misure strutturali. C'è una grossa aspettativa perché avremo tutti gli strumenti necessari per misure di investimento produttivo, di primo insediamento, di prepensionamento, sostegno alla qualità dei prodotti. Si tratta di 2 miliardi di euro da spendere fino al 2013".
Daniela Carella, responsabile asse II Psr 2007/2013 dell'assessorato regionale all'Agricoltura, si è soffermata sulle misure a superficie del nuovo piano finanziario i cui bandi sono stati aperti il 18 aprile e che mettono a disposizione circa 400 milioni di euro per tutto il periodo di programmazione. "Le misure che sono state aperte - ha spiegato Carella - sono le misure relative all'indennità compensativa per le zone svantaggiate e montane che sono destinate alle aziende agricole operanti in queste zone per compensarle proprio degli svantaggi derivanti dall'operare in questi ambienti.
E' stata aperta la misura relativa ai pagamenti agroambientali che prevede diverse azioni: l'agricoltura integrata, l'agricoltura biologica, il mantenimento della sostanza organica, le azioni relative all'inerbimento, al sostegno al pascolamento estensivo, la conservazione delle specie vegetali in via di estinzione, la conservazione delle specie animali in via di estinzione. Questa misura prevede il rispetto di una serie di impegni per le aziende agricole. E' la misura più rilevante dell'asse II ed ha una dotazione finanziaria di 217 milioni di euro.
C'è poi quella relativa al benessere degli animali rivolta alle aziende agricole che hanno allevamenti bovini, bufalini, suini e avicoli e prevede un ampliamento degli spazi disponibili per gli animali. Un'altra azione è relativa al prolungamento del periodo naturale di allattamento solo per i bufalini. Infine, abbiamo l'ultima azione che è quella per i bovini e bufalini ed è l'adesione al piano di profilassi volontaria diretta per consentire un miglioramento dello stato degli animali. L'ultima misura è rivolta a tutte le persone fisiche e giuridiche che operano e che hanno terreni forestali o boschi per il mantenimento delle radure, per la conservazione delle piante morte, per salvaguardare la flora e la fauna che si trova in questi habitat".
Sullo stato dei vigneti nella nostra Regione ha conferito Salvatore Cuoci, funzionario assessorato Agricoltura della Regione Campania. "Siamo alla vigilia di importanti e particolari novità - ha detto Cuoci - per quanto riguarda l'Unione Europea. E' quasi in porto la riforma dell'ocm vino che segue quella del 1999 ed alla fine di maggio dovrebbe uscire il nuovo regolamento del Consiglio. Sono disponibili contributi ai viticoltori della Campania per circa 4 milioni di euro ed è in corso il bando per 94 ettari di nuove quote ai viticoltori. E' un bando che prevede, per la prima volta, di dare quote ai vigneti nei parchi e favorisce quelle cooperative di giovani che si insedieranno sui terreni confiscati alla mafia".
Lo stato dei vigneti nella nostra Regione è in crescita e aumentano le iscrizioni alle DOC e DOCG e le esportazioni verso altri mercati, è un settore sul quale stiamo puntando molto e ci sta dando delle grosse soddisfazioni". Salvatore Cuoci nel suo intervento ha fatto riferimento anche alla regolarizzazione delle superficie vitate in quanto entro la fine di maggio dovrebbe essere emanato il decreto inerente la regolarizzazione delle superficie vitate non ancora regolarizzate ai sensi del Reg. CE 1493/99 e L.R. n. 6/2005. Pertanto, il termine definitivo per la regolarizzazione delle superficie vitate è stato differito al prossimo 31 Luglio per consentire di completare l'iter amministrativo dei procedimenti ancora in corso.
Pertanto sarà ancora possibile avanzare la richiesta di regolarizzazione delle superficie vitate. Qualora gli iter procedurali non dovessero concludersi entro luglio 2008, a decorrere dal 1° agosto 2008 gli stessi vigneti potrannoo essere regolarizzati applicando una sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del valore medio del diritto di reimpianto. Inoltre, va detto che la regolarizzazione delle superficie vitate può essere concessa per quei vigneti irregolarmente impiantati o reimpiantati fino al 31 Agosto 1998. Oltre tale data i vigneti vanno necessariamente estirpati con l'applicazione della sanzione di cui al D.lgs 260/00.
A decorrere dal 1° gennaio 2009 qualora il trasgressore non esegua l'estirpazione delle viti, la sanzione amministrativa sarà pari a 14mila euro all'ettaro per ciascun anno". Per consentire, quindi, la più ampia partecipazione ai viticoltori interessati alla regolarizzazione delle superfici vitate impiantate e reimpiantate in maniera abusiva antecedente al 1° settembre 1998 sono da considerare valide le domande di regolarizzazione dei vigneti pervenute presso lo Stapa Cepica entro, e non oltre, il 31 maggio.
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