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CALABRIA: A SCUOLA CON LA CIA |
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Thursday 08 May 2008 |
I collaudatori delle nuove iniziative intraprese dall'azienda, sono
i ragazzi e le ragazze delle quinte elementari della scuola Benedetto
Citriniti di Simeri Crichi che, nell'anno in corso, hanno studiato la
zootecnia
Salvatore Rota e la moglie Filomena, giovani imprenditori agricoli,
titolari dell'azienda «Valle del Biologico» a Scandale, associati alla
Cia , erano impazienti per mettere a verifica gli ultimi sforzi fatti
per migliorare la loro attività in favore delle giovani generazioni,
con particolare riferimento al mondo della scuola.
Occasione migliore, per fare ciò, non poteva che essere la visita
guidata , organizzata dalla Cia Calabria, dei bambini impegnati, ormai
per il quinto anno consecutivo, nel progetto pilota «A Scuola con la
Cia». I collaudatori delle nuove iniziative intraprese dall'azienda,
sono i ragazzi e le ragazze delle quinte elementari della scuola
Benedetto Citriniti di Simeri Crichi che, nell'anno in corso, hanno
studiato la zootecnia, con particolare riferimento al latte. Sono
arrivati in azienda con una gran voglia di mettere in pratica tutte le
nozioni acquisite e per toccare con mano il meraviglioso mondo che la
zootecnia rappresenta.
Il primo impatto, come era giusto, è
stato proprio con gli animali: mucche, cavalli, galline, conigli,
maiali, pecore e capre. Nell'azienda Rota c'è veramente di tutto. Dopo
un percorso di oltre un'ora, supportato dalle puntuali informazioni
sugli animali fornite dai titolari dell'azienda che brillantemente
hanno risposto alle numerose domande dei giovani studenti, una pausa
per ricaricarsi a base di crostate e latte appena munto refrigerato.
Subito dopo, tutti all'assalto del fienile per arrampicarsi come
caprettini sulle grandi balle di fieno, accatastate per l'alimentazione
biologica degli animali.
L'azienda, infatti , è a conduzione
biologica certificata e produce anche olio, vino e cereali. Pertanto,
l'occasione non è sfuggita a Rosa Critelli, responsabile del progetto
«A Scuola con la Cia», per una rinfrescatina alla memoria sugli studi
fatti nell'anno precedente proprio sull'agricoltura biologica e sulla
biodiversità.
Ed è ancora pausa, per consumare, questa volta
comodamente seduti, un lauto pasto a base di carne bio dell'azienda. Un
po' di meritato riposo e poi di nuovo al lavoro per partecipare
attivamente alla trasformazione del latte in ricotta, caciocavallo e
formaggio e, infine, per assisterete alla mungitura meccanica del
latte, con il sottofondo musicale di Beethoven . E' ormai tarda sera, i
genitori cominciano a telefonare per cui è il momento di lasciare a
malincuore l'azienda e tornare a casa.
Newsfood.com
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