L'azienda Pioneer Hi-Bred, specializzata nell'ibridazione del mais,
potrà coltivare in via sperimentale nuove tipologie di mais transgenico
in quattro località in Germania: l'Ufficio tedesco per la tutela dei
consumatori e la sicurezza alimentare (Bundesamt fuer Verbraucherschutz
und Lebensmittelsicherheit, Blv) ha dato il via libera ieri nei comuni
di Neutrebbin (Brandeburgo), Kitzingen (Baviera), Ausleben
(Sassonia-Anhalt) e Zabeltitz (Sassonia). L'azienda potrà
coltivare il mais geneticamente modificato, esercitando le dovute
cautele, dal 2008 al 2011, su una superficie massima di 1,2 ettari per
località e all'anno. Nella coltura su campi aperti si sperimenterà una variante del mais 98140 in cui è stato trasferito un gene del batterio Bacillus licheniformis, e un altro mais transgenico. I geni trapiantati rendono le piante di mais più resistenti a due sostanze attive presenti nei diserbanti.
Finora in Germania è consentita la coltivazione per scopi commerciali del mais geneticamente modificato Mon810 dell'azienda Monsanto. Nel 2007 è stato coltivato su circa 2.700 ettari di terreno, equivalenti allo 0,15% circa dell'intera superficie coltivabile nel Paese.
Apcom



