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UE/ GREENPEACE BOCCIA PRESIDENZA SLOVENA SULL'AMBIENTE |
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Sunday 27 April 2008 |
Dossier critici su emissioni CO2 auto, clima e Ogm
Bruxelles, 24 apr. (Apcom) - La presidenza slovena dell'Unione
europea è stata "deludente" sull'ambiente. A denunciarlo è
l'associazione ambientalista Greenpeace, invitando il governo di
Lubiana "a rimboccarsi le maniche" negli ultimi due mesi che gli
restano alla guida dell'Ue sui dossier relativi alle emissioni auto, la
lotta ai cambiamenti climatici e gli Ogm.
"La presidenza
slovena deve assumere il controllo dell'Ue e non permettere ai maggiori
player dell'Ue di influenzare le decisioni a loro vantaggio", afferma
in un comunicato Nina Stros, attivista di Greenpeace a Lubiana.
L'associazione attacca il gruppo di lavoro intrapreso a livello
bilaterale tra Parigi e Berlino sulle emissioni di CO2 delle auto,
esortando la Slovenia "a non permettere che i maggiori produttori
automobilistici come la Francia e la Germania si impadroniscano dei
negoziati", che "devono coinvolgere tutti gli Stati membri a livello
del Consiglio".
Greenpeace chiede anche alla presidenza Ue di
"resistere alle pressioni protezionistiche dell'industria pesante" che
reclama delle esenzioni dai permessi della borsa delle emissioni, che a
partire dal 2012 dovrebbero essere a pagamento, e esorta Lubiana a
spingere affinché l'obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2
dell'Ue entro il 2020 venga aumentato dal 20% al 30%. Infine "la
Slovenia deve reagire alle preoccupazioni della maggioranza degli Stati
membri" sugli Ogm, rivelando "i difetti del processo di autorizzazione
degli Ogm dell'Ue e l'inadeguatezza dell'Agenzia europea per la
sicurezza alimentare" (Efsa) di Parma. La presidenza Ue, sostiene
l'associazione, deve accogliere la richiesta della Francia di lanciare
"un dibattito ampio su questi temi al Consiglio Ambiente del 5 giugno".
Apcom
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