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Vicenza: Agricoltura biologica per detenuti |
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Sunday 27 April 2008 |
L'Assessore Provinciale all'Agricoltura riattiva i contatti fra il suo
Dipartimento e la Casa Circondariale di Vicenza sostenendo la
realizzazione del corso di "Agricoltura Biologica" organizzato dal
C.I.A. all'interno della struttura di S.Pio X.
"Abbiamo accolto con favore - spiega l'Assessore Vascon- la proposta
del Centro Istruzione Professionale Assistenza Tecnica della
Confederazione Italiana Agricoltori. Credo che se il carcere e i luoghi
di detenzione debbano essere anche luoghi di recupero sociale questo
abbia ancor più senso attraverso le pratiche agricole. Perché la terra
è un valore assoluto, non solo perché ci vuole fatica, sudore, forza e
fede ma anche per l'amore che sa tirare fuori da ognuno di noi mano a
mano che il suo ciclo - dalla semina alla crescita alla fioritura e poi
ai frutti - si dispiega sotto gli occhi e le mani di chi la lavora.
Come sempre dobbiamo fare i conti con la tirannia dei bilanci, ma il
contributo erogato ha per me anche un grande valore morale".
L' iniziativa fa seguito ad un altro finanziamento stanziato nel
2006 dalla Provincia e sarà utilizzato per l'acquisto di materiale
necessario per improntare le coltivazioni primaverili, vale a dire
concime, piantine, prodotti per la difesa fitosanitaria consentiti per
questo tipo di agricoltura.
"È un'occasione credo- commenta l'Assessore- anche per migliorare
l'impatto visivo della stessa realtà carceraria. Al di là di questo,
comunque, resta la considerazione che l'Ente Pubblico ha il dovere di
provare a recuperare alla società e ai suoi valori migliori persone che
hanno sicuramente sbagliato ma che sono pronte, dopo aver pagato il
giusto debito con la Legge e gli Uomini, a riprovare a dare un senso
alla propria esistenza".
Adige.tv
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