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A QUANDO IL BARILE A 150 $? |
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Sunday 27 April 2008 |
Il petrolio tocca quasi i 120
dollari. I prezzi non scenderanno nel 2008 per la crescente domanda di
molti paesi emergenti. Fatih Birol della IEA avverte i Governi: il
petrolio a basso costo è finito.
Petrolio che sfiora i 120 dollari il barile, nuovo record registrato
mentre in tutto il mondo si festeggiava la "Giornata mondiale della
Terra". Sembra un segnale di Gaia rivolto a una umanità che non pare
conoscere i limiti ambientali del Pianeta.
Più concretamente,
l'iraniano Ahmadinejad minaccia i compratori affermando che il petrolio
costa ancora troppo poco. E qualcuno, di rincalzo, ricorda che una
bottiglia di petrolio costa molto meno di una qualsiasi bibita. Tutto
ciò dovrebbe far riflettere. Forse ci siamo abituati troppo bene con
l'energia a basso costo. Un periodo destinato a finire.
Finora
noi europei siamo stati protetti dal cambio, per cui il greggio lo
compriamo a 74,4 €/barile. Ma il rapporto con il dollaro potrebbe
invertirsi oppure il valore del greggio potrebbe in futuro essere
calcolato sulla base di un paniere di monete e allora gli aumenti si
rifletterebbero in maniera decisamente maggiore sulle nostre economie.
Del
resto Fatih Birol, capo economista della IEA, in un'intervista dei
giorni scorsi ha dichiarato: «Non sappiamo quando, ma il petrolio
finirà: meglio che lo abbandoniamo noi prima che sia lui, il petrolio,
ad abbandonarci». E ancora «Abbiamo lanciato l'allarme lo scorso
novembre e il prossimo novembre, con il World Energy Outlook 2008, lo
grideremo ancora più forte. Adesso la palla è ai Governi: noi li
abbiamo avvisati».
Un'ultima notazione sui "fondamentali". Come
mai le quotazioni del greggio continuano a crescere indisturbate
malgrado le difficoltà delle economie occidentali? Non era mai successo
in passato, ma qualcosa è cambiato nella distribuzione internazionale
della domanda di greggio. Mentre i consumi degli Usa si ridurranno del
2% quest'anno, quelli di Cina, India, Russia e Medio Oriente
cresceranno del 4,4% superando così per la prima volta la soglia dei
20,4 milioni di barili assorbiti giornalmente dal mercato statunitense.
E' proprio grazie a questi mercati emergenti che la domanda mondiale di
petrolio aumenterà del 2% anche nel 2008.
A quando il barile a 150 dollari?
Quale Energia.
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