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Sunday 27 April 2008 |
Favorire lo sviluppo dell'agricoltura biologica;
migliorare le condizioni degli allevamenti; contributi per gli
imprenditori che operano in zone montane e svantaggiate, fondi per chi
adotta metodi di coltivazione compatibili con l'ambiente.
La Regione Campania vara i primi bandi destinati
allo sviluppo agricolo della Campania. Complessivamente Palazzo Santa
Lucia mette sul piatto 379 milioni di euro, grazie alle risorse
comunitarie del Feasr (fondo europeo per lo sviluppo agricolo
regionale). Tra le novità più importanti anche la procedura di
presentazione delle domande di partecipazione: le richieste, infatti,
vanno inviate on-line entro il prossimo 15 maggio.
La nuova programmazione
delle risorse comunitarie prende forma. Dopo il varo dei bandi Paser
(piano di azione per lo sviluppo economico regionale) ora tocca
all'agricoltura. Andrea Cozzolino, assessore regionale al comparto,
firma cinque bandi e mette sul piatto complessivamente 379 milioni di
euro destinate alle imprese che operano nell'agricoltura. "Dopo la
pubblicazione dei primi bandi degli incentivi per le imprese -
sottolinea Cozzolino - arrivano le misure del Programma di sviluppo
rurale. Con questi interventi si avvia un percorso concreto ed
operativo per tornare a crescere ed essere competitivi sui mercati
nazionali ed esteri."Il Psr - aggiunge Cozzolino - assume grande
rilievo, rispetta i tempi che avevamo programmato e testimonia
l'importante sforzo organizzativo e programmatico messo in campo negli
ultimi mesi dalla Regione Campania, in un quadro di continuità con il
periodo di programmazione 2000-2006 che, per quanto riguarda il settore
primario, è stato caratterizzato da performance positive, riconosciute
in sede nazionale e comunitaria".
Misure
Le misure approvate dalla Regione sono cinque (vedi tabella in pagina)
e sono destinate, essenzialmente, ad aiutare lo sviluppo delle aree
svantaggiate e incentivare l'agricoltura di qualità.
Gran parte delle risorse sono destinate per la misura 214, dal titolo
"pagamenti agroambientali", con lo stanziamento di 217 milioni di euro.
In pratica questo intervento agevolerà lo sviluppo dell'agricoltura
biologica, il mantenimento della sostanza organica, la diffusione delle
buone condizioni agronomiche ambientali, l'allevamento di specie di
animali in via di estinzione e la conservazione di ceppi centenari di
vite.
Domande
Tra le principali novità dei bandi anche la presentazione delle
richieste di agevolazione. Le domande, infatti, si potranno presentare
on line collegandosi al sitosian.it. Le richieste vanno inviate entro
il prossimo 15 maggio. In pratica le aziende potranno accedere ai fondi
compilando i form sui propri computer.
I bandi di adesione alle misure, corredati dai relativi allegati, sono
consultabili sul sito web della Regione Campania
sito.regione.campania.it/agricoltura, sul sito web dell'assessorato,
economiacampania.net. Eventuali informazioni possono essere richieste
al numero verde 800.80.10.17. Entro le ore dodici del 20 maggio, poi, è
necessario presentare anche la documentazione cartacea delle domande.
In questo caso, le richieste vanno inviate al settore tecnico
provinciale agricoltura e foreste, competente per ogni singola
provincia.
E' importante che la presentazione delle richiesta avvenga secondo
quanto previsto dai disciplinari approvati dalla Regione Campania
Così la distribuzione delle risorse
Misura Fondi (in mln di euro)
- 211 "Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane" 87
-
212 "Indennità a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane" 29
-
214 "Pagamenti agroambientali" 217
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215 "Pagamenti per il benessere degli animali" 24
-
225 "Pagamenti per interventi silvo-ambientali" 22
bandi approvati dalla Regione Campania e destinati all'agricoltura sono cinque per un totale di 379 milioni di euro
Sette azioni previste dai bandi
a) Agricoltura integrata
b) Agricoltura biologica
c) Mantenimento sostanza organica
d) Azioni extra buone condizioni agronomiche ed ambientali
e) Allevamento di specie animali locali in via d'estinzione
f) Allevamento di specie vegetali autoctone in via d'estinzione
g) Conservazione di ceppi centenari di vite
La misure "pagamenti agroambientali" prevede la realizzazione di sette misure, tra cui aiuti all'agricoltura biologica
Denaro.it
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