|
IN VALD'OSTA IN STALLO IL RICORSO AL CREDITO |
|
|
|
|
Sunday 27 April 2008 |
Il presidente della Confidi Agricoltori Angelo Laniece dichiara che il mondo agricolo sta attraversando un momento di stallo nel ricorrere al credito, evidenziando le cause nella crisi che da anni attanaglia il settore agricolo e gli investimenti ridotti al minimo.
I finanziamenti erogati nel corso del 2007
ammontano a 2 milioni e 250 mila euro, su un totale complessivo in
essere di 8 milioni e 237 mila euro. Le garanzie rilasciate alle banche
convenzionate sono pari a 4 milioni e 516 mila euro, a fronte di un
patrimonio del consorzio di 3 milioni 700 mila euro. Il fondo rischi
ammonta a 1 milione e 662 mila euro, anche se la Confidi non registra
un incremento delle sofferenze e chiude l'esercizio 2007 con un attivo
di bilancio di oltre 5 mila euro.
"Per agevolare il ricorso
al credito - ha ricordato ancora il presidente - è stata stipulata di
recente una convenzione con la Chambre valdotaine, prevedendo
l'abbattimento del tasso di interesse per alcuni investimenti in
agricoltura". Dalla fotografia complessiva scattata dalla Confidi
emerge anche che, nel settore lattiero-caseario, è diminuita di 20 mila
forme la produzione la produzione di fontina e il prezzo ha subito un
incremento dello 0,15 per cento.
I prezzi sono aumentati
anche nel settore zootecnico, dove è stata registrata un'alta incidenza
dei costi di produzione. "Sono stati 5 mila i capi preparati per la
macellazione nel 2007 - ha aggiunto ancora Laniece - il 'piano carne'
ha funzionato, così come ha avuto successo la festa della carne di
Verres". Sensibilmente aumentata la produzione di mele e buona la
produzione vitivinicola, "che però comincia a risentire della diffusa
crisi di sovrapproduzione che colpisce il comparto a livello mondiale".
E' stato infine registrato un interesse crescente per l'agricoltura
biologica.
Il Consorzio garanzia fidi, nato nel 1981, ha
attualmente 368 associati, 13 in più rispetto al 2006, ed è
convenzionato con 5 istituti bancari: Banca di Credito Cooperativo di
Fenis, Nus, Saint-Marcel, Banca di Credito Cooperativo Valdostana,
Unicredit, Intesa San Paolo, Banca popolare di Novara. La Confidi
garantisce - in virtù di un accordo con la Camera di Commercio - la
copertura del finanziamento fino al 100 per cento, valore che, a
livello nazionale, non può superare il 50 per cento.
A N S A
|