A Bologna nei prossimi giorni c'è la possibilità di provare
uno splendido dentifricio e collutorio bio-ecologico destinato a prendersi cura
dell'igiene dei piccoli amici di casa. Si tratta di uno spray a base di anice,
salvia, acqua e alcol etilico biologico, arricchito di olii essenziali come
menta piperita, limone e chiodi di garofano con proprietà rinfrescanti, anticarie
e disinfettanti del cavo orale. Tra gli ingredienti anche la radice di ratania,
pianta tradizionale dei popoli andini con effetto astringente, in grado di
tonificare il tessuto gengivale. "Visto che il mercato richiede questo tipo di
prodotti è giusto che se ne possano trovare di ecologici", spiega Alessandro
Spadoni, responsabile dell'area bio-ecocosmetica di Icea, che ha certificato il
prodotto Mi Fido dell'azienda Argital di Pozzallo (Ragusa) il primo prodotto
per l'igiene orale dei cani ad aver ottenuto ben due certificazioni Icea: sia
quella bio-alimentare che quella per la bio-ecocosmesi. "I bio-ecocosmetici sono realizzati con
prodotti da agricoltura biologica nella massima misura possibile - continua -
senza l'impiego di ogm, concimi, diserbanti e altre sostanze chimiche di
sintesi e di derivati di origine petrolifera".Il settore della cosmesi naturale certificata ha infatti registrato un'impennata del fatturato (+ 85 %), dei prodotti (+ 71 %) e delle aziende (+ 67 %). Sono numerosi i prodotti per le persone e da qualche mese si trovano in vendita anche i primi trucchi bio certificati. Ombretti, ciprie, terre e polveri luminose. In generale sono ormai oltre 1.752 i prodotti di bellezza certificati da Icea, 513 in più rispetto a un anno fa (+71%). La parte del leone la fanno le creme viso (332), creme corpo (244), prodotti per i capelli (182), bagnodoccia (118) e saponi (109). Molte sono anche le materie prime (197) e poi latte/tonico viso (80), oli corpo (91), scrub/maschere (73), prodotti per bambini (76), per uomo (23), solari (37), make up (70), igiene orale (36), deodoranti, igiene intima, fanghi, ecc. (84).
Di pari passo con il numero dei prodotti crescono fatturati e case cosmetiche certificate. Tra le nuove aziende anche nomi noti al grande pubblico come Diva International, Guaber l'Angelica (Coswell spa), Specchiasol, Gruppo Biofarma, Terme della Salvarola, Erbamea, Lakshmi, Gavarry, Apivita Grecia. In tutto se ne contano ormai 108; 35 in più di un anno fa (+70%). I produttori si concentrano in particolare in Emilia-Romagna (18), Lombardia (20) e Toscana (12) che da sole contano 50 case cosmetiche su un totale di 85 italiane. Le altre sono distribuite tra Veneto, Liguria, Umbria, Marche, Trentino, Sicilia, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Piemonte. Sono invece 23 le straniere, concentrate per lo più in Grecia, ma presenti anche in Gran Bretagna, Spagna, Turchia, Francia, Cipro, USA, Isole Vergini e Siria. Il fatturato complessivo nel 2007 è stato di poco inferiore ai 6 milioni di euro, registrando un aumento di oltre l'85% rispetto ai 3,5 milioni dell'anno precedente.
Tornando al dentifricio la linea comprende anche tre tipi di shampoo: per pelo raso, per pelo lungo e shampoo igienizzante, tutti efficaci, rispettosi della salute dell'animale, dell'uomo e dell'ambiente. Un rispetto che comincia sin dalla fase di sperimentazione dei prodotti, approvati dalla LAV, e che continua nell'ambiente, grazie agli ingredienti naturali e biodegradabili a bassissimo impatto ambientale.




