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INVESTIRE IN ENERGIE ALTERNATIVE E NEI PICCOLI BORGHI DEL MOLISE |
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Sunday 06 April 2008 |
Incontro a Roma il 21 aprile
promosso da Retecamere, Istituto Tagliacarne, Università del Molise e
associazione Forche Caudine.
Energie alternative e rilancio sostenibile dei piccoli borghi. Il Molise
punta ad attrarre investimenti soprattutto in questi settori. E lo fa mettendo
a disposizione una serie di risorse e di strumenti che saranno presentati in
anteprima il prossimo 21 aprile, dalle ore 16,30, a Roma (piazza Sallustio 27)
nell'ambito del convegno "Opportunità Molise", promosso da Retecamere, la
società delle Camere di commercio per i progetti e i servizi integrati e
dall'associazione "Forche Caudine", storico circolo dei molisani che vivono
fuori confine, in collaborazione con Istituto Tagliacarne, Università del
Molise, Unioncamere Molise, Cosmoservizi e Matese per l'occupazione.
L'importante iniziativa rientra nel programma di marketing territoriale per
l'attrazione di investimenti produttivi nella Regione Molise (misura 4.3.1 del
Por Molise).
La
filiera dell'energia rinnovabile è un settore ad alto sviluppo grazie, tra
l'altro, alla congiuntura negativa del petrolio e al rafforzamento
internazionale della sensibilità verso l'ambiente. Per il territorio molisano
sono state identificate sette opportunità di business, dai mini impianti
idroelettrici e fotovoltaici (fino a due megawatt) ai tetti fotovoltaici, dagli
impianti di gasificazione da biomasse
al microelettrico e alle reti distributive per biocarburanti. Le
opportunità finanziarie rientrano principalmente nel Por Molise Fesr 2007-2013,
assi I (innovazione) e II (energia), recentemente approvato dalla Commissione
europea.
La
formula "I borghi" mira invece a promuovere un nuovo modello di ospitalità
turistica e residenziale basato su "strutture ricettive diffuse"
(borgo-albergo, residence e albergo diffuso), in grado di assicurare maggiore
legame con la cultura dei luoghi, relazioni con le comunità locali, autenticità
delle esperienze di viaggio. Prime esperienze-pilota sono in atto con gli
olandesi. Quindici i comuni coinvolti, tra cui San Giuliano del Sannio con 19
immobili e 54 posti letto per un investimento totale di oltre 2 milioni di
euro, Bonefro (3 immobili per 26 posti letto), Montorio nei Frentani (8
immobili, 40 posti letto), Guglionesi (20 posti letto).
La
scelta molisana di puntare sulla produzione di energie da fonti rinnovabili e
sul rilancio dei piccoli borghi
nasce da una solida esperienza nel settore: la percentuale di energia
prodotta in Molise da fonti rinnovabili è crescente e già in linea con quella
nazionale. Inoltre esistono radicati fattori di "naturalezza" che ben
s'armonizzano con l'opzione dell'energia pulita: il Molise è un territorio dove
la gradevolezza del vivere è associata all'assenza di fenomeni di devianza
sociale, di criminalità (tasso fortemente inferiore alla media nazionale e del
Mezzogiorno) o di inquinamento ambientale tipici delle aree urbane. La
tradizione contadina preserva valori di qualità e tranquillità della vita
piuttosto importanti. Sono dati evidenziati dalla tradizionale ricerca
multiscopo realizzata dall'Istat presso i molisani o dalle indagini sulla
qualità della vita promosse dai quotidiani "Sole 24 Ore" e "Italia Oggi",
che vedono le due province molisane ai primi posti nella graduatoria di
"città più sicure" del nostro Paese.
L'evento
romano del 21 aprile mira a favorire l'insediamento di nuove attività
imprenditoriali e di attrarre investimenti produttivi sul territorio regionale
anche e soprattutto a livello internazionale. Tra i relatori, moderati dal
giornalista Giampiero Castellotti, segnaliamo Massimo Pillarella, esperto di
programmazione regionale, Federico Pommer Vincelli, promotore di iniziative nel
settore artistico e Filippo Tantillo di Studiare Sviluppo.
Associazione Forche Caudine
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