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OLIO BIOLOGICO, CINQUE ECCELLENZE EMILIANO-ROMAGNOLE PER IL PREMIO BIOL |
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Friday 04 April 2008 |
Svolte
le selezioni regionali per il concorso internazionale in programma
dal 21 al 27 aprile a Monopoli, in Puglia. A seguire, un incontro su
olio e pesce biologico e acquacoltura ecocompatibili, concluso
con assaggi e degustazioni.
Sono i cinque migliori oli
extravergini biologici dell'Emila Romagna, e parteciperanno alle
finali internazionali del Premio Biol, la più grande
manifestazione mondiale di olivicoltura biologica che da tredici anni
si tiene in Puglia: quest'anno dal 21 al 27 aprile nel centro
storico di Monopoli, comune costiero a sud di Bari.
L'evento finale è
frutto di preselezioni territoriali in Italia e all'estero. In
Emilia Romagna, appunto, il novero degli extravergini selezionati nei
lavori tenuti al Museo NatuRa di S. Alberto di Ravenna è
guidato dall'olio extra vergine di oliva dell'azienda Cà
Nova di S. Martino di Dante Facchini, un piccolo produttore di
Modigliana che da molti anni si dedica con passione e serietà
all'agricoltura biologica. Con lui altre quattro aziende: Il Pozzo
di Ferri Filippo, Il Mio Casale di Mecozzi Simone, l'Oleificio
Ciuffoli e l'Oleificio Sapigni.
La selezione locale ha poi offerto
anche l'occasione per approfondire il tema "Olio d'oliva e
pesce, alimenti pregiati da produzioni biologiche", organizzato da
Museo NatuRa, azienda sperimentale M. Marani, Icea e Aiab,
nell'ambito di un ciclo di incontri dal titolo "Domeniche al
Museo, Prodotti Biologici, tipici e acquacoltura". Il connubio tra
olio e pesce bio è infatti il tema del prossimo Biol che, a
parte la sezione concorsuale, prevede una settimana ininterrotta di
eventi collaterali tra gastronomia, cultura, convegni e premi,
secondo il programma organizzato dal Cibi e promosso da Camera di
Commercio di Bari e Assessorato alle Risorse Agroalimentari Regione
Puglia col patrocinio di Ministero delle Politiche Agricole, Ifoam e
vari enti locali. Dunque i migliori extravergini biologici al mondo
divideranno la scena con il pesce bio grazie al BiolFish, progetto
Interreg sull'acquacoltura bio e la pesca ecocompatibili promosso
dalla Regione Puglia (capofila) e le organizzazioni Aiab Veneto, Aiab
Puglia, Icea, CiBi, Consorzio Puglia Natura, Coispa, partner albanesi
e croati, nonché le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto,
Emilia Romagna.
Nella selezione
emiliano-romagnola, dopo aver affrontato le tematiche legate a pesca
e acquacoltura sostenibile e poi all'olivicoltura biologica, i
partecipanti - davvero numerosi, tra appassionati del tema e
rappresentanti del settore - sono stati coinvolti in una degustazione
guidata degli oli presentati alla selezione, messi a confronto con
altri extra vergini non certificati biologici. I presenti hanno così
potuto sperimentare le proprie doti di degustatore,
verificando di persona le differenze che corrono fra un buon olio
prodotto con metodo biologico ed un olio "di tutti i giorni". La
giornata si è conclusa con un rinfresco a base di pesce locale
e vini del Parco del Delta del Po.
Premio Biol
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