Nell'edizione appena conclusa 42
erano le opere giunte all'Istituto alberghiero Santa Marta di
Pesaro che coordina il Festival. Tra queste le classi 4 e 5 dei
futuri cuochi e chef hanno selezionato i dieci lavori finalisti da
sottoporre al vaglio della giuria presieduta dallo scrittore Andrea
De Carlo che ha scelto i tre finalisti. Il primo premio è
andato a "L'acqua che non c'è" di Alessandra Speciale
che racconta la storia di Moussa venditore ambulante di acqua in
Burkina Faso. Mezza giornata è il tempo che occorre per andare
alla sorgente con carretto, asino e recipienti, l'altra mezza
giornata è il tempo per andarla a vendere. Non tutti si
possono permettere l'acquisto e allora non resta che il pozzo
pubblico di cui però nessuno analizza il contenuto e i
consumatori di quell'acqua si ammalano di parassitosi che in Africa
provoca 5 milioni di morti all'anno. Altro aspetto denunciato dal documentario è la privatizzazione di un bene così prezioso che ne farà aumentare i prezzi . Alla giuria non è sfuggito il confronto con la nostra realtà di un mondo civilizzato dove anche noi inquiniamo l'acqua e la privatizziamo.
Al secondo posto "Babacu livre" un documento realizzato da Lympha biosolidale che racconta una storia di donne brasiliane che con una dura e tenace lotta si conquistano la possibilità di raccogliere un frutto prezioso che permette ai villaggi di sopravvivere. Terzo classificato "Gnam, Gnam", di Roberto Merlino, una parodia sull'inquinamento dei cibi.
Serata conclusiva all'alberghiero di Pesaro dove una coreografia gastronomica curata dagli insegnanti e dagli studenti dell'Istituto ha ospitato le autorità e collaboratori del Comune di Fossombrone e della cooperativa Alce Nero che ha offerto la cena rigorosamente biologica a base di raffinatezze della provincia. Oltre ai premi Montebello d'oro sono state assegnate targhe messe il palio dal Comune di Fossombrone, dall'Alberghiero e dalla Mediateca Regionale e premi in denaro degli sponsor Rapunzel, Ecor , Baule Volante, Naturattiva e Comunità Montana del Metauro.
Al termine Pagnoni e Girolomoni hanno annunciato il tema del prossimo anno: "Vigne, Vignaioli e Vino biologico".
Fondazione Alce Nero



