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FONDO SOLIDARIETÀ NAZIONALE, CDM APPROVA REVISIONE DECRETO LEGISLATIVO |
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Wednesday 02 April 2008 |
Il ministro Paolo De Castro ha spiegato che il provvedimento
si è reso necessario al fine di adeguare la normativa nazionale alle nuove
disposizioni comunitarie. Le modifiche apportate al testo del decreto
legislativo rafforzano i meccanismi di gestione del rischio potenziando il
ruolo delle polizze assicurative.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il 1° aprile in via
definitiva lo schema di decreto legislativo concernente modifiche al decreto
legislativo 29 marzo 2004, n. 102 -relativo al Fondo di solidarietà nazionale
in agricoltura (Fsn)e agli interventi finanziari a sostegno delle imprese
agricole.
"ll provvedimento si è reso necessario anche al fine di
adeguare la normativa nazionale alle nuove disposizioni comunitarie", ha
spiegato il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Paolo De
Castro. " Per quanto riguarda il Fondo di solidarietà nazionale - ha detto
il Ministro - le modifiche apportate al testo del decreto legislativo
rafforzano i meccanismi di gestione del rischio in agricoltura potenziando il
ruolo delle polizze assicurative".
Parallelamente, è previsto un adeguamento della normativa
sugli interventi compensativi, prevedendo l'estensione anche alle cooperative
della fase di produzione agricola. E' stata inoltre introdotta una norma
specifica per salvaguardare le imprese agricole e per affrontare le
problematiche legate all'innalzamento dei prezzi di prodotti agricoli.
Inoltre, nell'ottica del rilancio finanziario del settore
agricolo, la fideiussione Ismea assume una definizione più ampia di garanzia.
" Il provvedimento in particolare - ha detto ancora De
Castro - estende la possibilità per l'Istituto di intervenire in garanzia anche
a fronte di operazioni a breve termine. Questo faciliterà l'accesso al credito
di conduzione alle imprese che non disponendo di garanzie sufficienti debbano
accedere a finanziamenti funzionali all'attività aziendale: uno strumento
reale, una vero sostegno per gli agricoltori in difficoltà".
Al fine di ampliare l'offerta di opportunità alle imprese
del comparto primario, è stata introdotta la possibilità, per l'Ismea
rilasciare la propria garanzia a prima richiesta a fronte degli impegni
derivanti da transazioni commerciali sicché, nel futuro, la protezione
costituita dalla garanzia Ismea potrebbe essere spesa - entro il limite
autorizzato dall'Istituto - a 360 gradi rispetto agli impegni di carattere
finanziario che l'impresa andrà assumendo nel corso della sua attività.
da Mipaaf
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