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SVIZZERA: LA PRODUZIONE BIO HA DI NUOVO IL VENTO IN POPPA |
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Friday 28 March 2008 |
Dopo due anni di rallentamento, il mercato dei
prodotti alimentari bio è di nuovo in espansione.
L'anno scorso le
vendite sono cresciute in Svizzera del 7,7% ed hanno raggiunto 1,29
miliardi di franchi. L'incremento è stato più che doppio di quello del
mercato alimentare globale, che si è attestato al 3%. La superficie
delle aziende agricole biologiche è aumentata di 2000 ettari.
La
crescita del mercato bio è stata particolarmente forte nella Svizzera
romanda, che con un aumento del 9% "ha colmato il suo ritardo", hanno
indicato oggi davanti alla stampa i responsabili di Bio Suisse,
l'organizzazione che riunisce le aziende agricole biologiche. La carne
è il prodotto che ha registrato il maggiore incremento di vendite,
cresciute a livello nazionale del 12,6% con un fatturato di 59,1
milioni di franchi. Seguono i legumi, con una crescita del 10,2 a 125
milioni, la frutta (+8,5%, 66,9 milioni di franchi), le uova (+8,2%,
35,2 milioni), il formaggio (+7,3%, 64,5 milioni) e i prodotti freschi
del latte (+5%, 146 milioni).
La domanda elevata e i capricci
della meteo hanno addirittua provocato delle difficoltà di
approvvigionamento. Secondo Bio Suisse, il mercato potrebbe facilmente
assorbire qualche centinaia di nuove aziende biologiche. Il 75% circa
dei prodotti alimentari sono stati venduti dai negozi Coop (con un
fatturato di 664 milioni di franchi e un quota di mercato del 51%) e
Migros (306 milioni, 24%). Una crescita importante, pari al 12%, ha
interessato i produttori che praticano la vendita diretta, con un
fatturato di 62 milioni. I negozi bio hanno registrato un incremento
del 10% ed hanno realizzato un fatturato di 199 milioni di franchi.
Nel
2007 la Svizzera contava 6249 aziende biologiche, ossia 5651 aziende
che producono secondo le direttive di Bio Suisse ed altre 598 che
lavorano secondo le norme dell'ordinanza federale sull'agricoltura
biologica. Tutte queste aziende rappresentano l'11,3% del totale e
quelle che utilizzano il marchio della Gemma il 10,2%. Le variazioni a
livello regionale sono piuttosto marcate. Il cantone con più alto tasso
di aziende biologiche, pari al 58,3%, è Basilea Città, ma si tratta di
soltanto sette fattorie biologiche su un totale di dodici. Seguono i
Grigioni, con 1464 aziende su un totale di 2607 e un tasso del 56,2%.
Il Ticino si piazza al nono posto, con 110 aziende bio su un totale di
884 (12,4%). Fanalino di coda è Vaud, con solamente 136 aziende su 3894
(3,5%).
Swissinfo.ch - SDA-ATS
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