Greenpeace accoglie con soddisfazione la decisione del governo rumeno di bandire la coltivazione di mais
transgenico dal Paese. Il procedimento e' particolarmente significativo
dato che il mais e` il solo Ogm autorizzato per la coltivazione a
livello commerciale in Europa.
Grazie all'annuncio del Ministro per l'Ambiente rumeno, Attila Korodi, di bandire il mais Ogm della Monsanto (MON810) il maggior produttore* di mais europeo per estensione delle coltivazioni diventa Ogm-free . La Romania e' il settimo paese in Europaa vietare la coltivazione di mais transgenico, unendosi a Francia, Ungheria, Grecia, Austria, Polonia e Italia. Greenpeace chiede alla Commissione Europea di mettere al bando il mais Ogm.
"Il bando rumeno agli Ogm rappresenta un cambiamento radicale. Un ulteriore segnale di criticita' verso questa rischiosa tecnologia, che non sara' tollerata." - afferma Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace - "E' necessario ora che la Commissione europea
protegga tutti gli agricoltori e i consumatori, approvando un nuovo bando a livello europeo contro la coltivazione di Ogm.
Le preoccupazioni sulla sicurezza di queste coltivazioni hanno spinto i governi ad agire. Ricerche scientifiche dimostrano che il mais MON810 e' dannoso per l'ambiente. La tossina che contiene (che dovrebbe uccidere un parassita del mais), si insinua nel suolo, danneggiando animali
importanti per mantenere in buono stato la salute del suolo stesso.
Permangono, inoltre, dubbi sulla sicurezza degli Ogm per la salute animale e umana, come evidenziato dal caso di un altro mais della Monsanto, il MON863, che ha causato segni di tossicitá in fegato e reni delle cavie su cui è stato testato.
La contaminazione delle colture tradizionali causata dagli Ogm e'un problema serio. Solo nel 2007 sono avvenuti 39 nuovi casi di contaminazione in 23 paesi. Eppure non esistono standard internazionali che impongano alle aziende biotech di rispondere per i danni e le perdite finanziarie causate con i loro Ogm.
*Note:
La Romania e' il principale produttore di mais in Europa in riferimento all'area coltivata, con circa 3 milioni di ettari coltivati annualmente. Circa 300 ettari di mais MON810 sono stati coltivati in Romania dal 2007, che rappresentano lo 0,01 per cento della produzione totale rumena di mais
Link:
- il caso del MON863
- Registro mondiale delle contaminazioni,
Greenpeace



