Slitta di un anno la decisione per il nuovo marchio unico dedicato
al settore biologico e soprattutto per la campagna promozionale europea.La Commissione, con la prossima estate, rilancerà il bando per l'assegnazione del nuovo logo europeo destinato al biologico. La decisione, che ha sollevato molteplici polemiche, giunge dopo il riconoscimento da parte dell'istituzione che il marchio precedentemente assegnato assomiglia troppo a quello di ALDI una nota catena di supermercati tedeschi. Il rischio di ingenerare confusione nei consumatori e la possibilità di un'azione da parte dell'azienda tedesca, sono due eventualità che la Commissione ha preso in considerazione solo quando già stava ufficialmente comunicando l'assegnazione del marchio poi ritirato.
Le ripercussioni per il settore sono evidenti, la campagna promozionale europea per i prodotti biologici, già pianificata, slitterà di almeno un anno. Tempo necessario ad assegnare il nuovo incarico e definire la nuova strategia che proprio sulla nuova immagine dovrà svilupparsi.



