E’ un operazione strategica che va nella direzione di
rafforzare la posizione dominante di mercato. Baule Volante porta in dote un’esperienza
che parte dal 1987 ma soprattutto un catalogo di 1000 prodotti, 2500 mq di
magazzino e uffici dove oggi lavorano circa 50 persone e un fatturato di 10
milioni di euro. La distribuzione avviene su tutto il territorio nazionale ed
in alcuni paesi esteri, come Australia, Portogallo, Spagna, Grecia, Dubai.
L’accordo che ha portato nell’estate 2006 ad unire gli
sforzi di Ecor e Natura Si, ha segnato il viatico di questo nuovo “matrimonio”
che, come spiega il comunicato mira a “concentrare e razionalizzare le risorse
per definire una strategia comune, rafforzare la distribuzione specializzata e
offrire al consumatore un biologico sempre più garantito e sicuro”.
Una posizione di mercato che evidentemente mira a
concentrare ancor di più gli sforzi della distribuzione e del dettaglio
organizzato, è forse la risposta adeguata alle prospettive del mercato italiano
ma non offre una lettura così confortante per il settore che si vede così
privato di una voce importante all’interno della propria pluralità.
”Baule volante”, spiega il comunicato, “continuerà a lavorare in autonomia, ma
con un ruolo più significativo nel mercato rispetto al passato, ponendosi
l’obiettivo di diventare un marchio leader nell’area delle erboristerie e dei
negozi specializzati nell’ alimentazione biologica”.



