|
LIBERA TERRA ENTRA IN OSPEDALE |
|
|
|
|
Thursday 20 March 2008 |
A Bologna, venerdì 21 marzo, gli ospedali Maggiore e Rizzoli
offriranno nei propri menu pasta di semola biologica prodotta dalle cooperative
sociali che aderiscono a "Libera Terra".
L'iniziativa, che si inserisce nel quadro delle commemorazioni per la "giornata della memoria e dell'impegno in
ricordo delle vittime delle mafie", era già stata proposta in alcune scuole
della provincia bolognese lo scorso 17 marzo.
Il 21 marzo, primo giorno di primavera, già da anni, è la
data dedicata al ricordo di tutte le vittime delle mafie italiane. LIBERA, con
il coordinamento di oltre 1200 associazioni, gruppi, scuole e altre realtà territoriali,
tra cui Libera Terra è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal
Ministero della Solidarietà Sociale.
I prodotti della cooperativa sono il frutto delle terre
confiscate alla mafia, in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Lazio. Libera
Terra produce pasta, olio, legumi, vino, farina, passata di pomodori e ortaggi,
all'interno di realtà lavorative formate in prevalenza da giovani impegnati in
favore della legalità e giustizia sociale.
Per quanto riguarda l'iniziativa di Bologna, promossa da CIR
food che gestisce il servizio di ristorazione dell'Azienda USL di Bologna e
dello IOR, verranno prodotti con la pasta di Libera Terra 3.500 primi piatti
asciutti che verranno serviti agli ospiti degli ospedali e agli operatori che
usufruiscono della mensa, circa 3 quintali di pasta.
|