Il sondaggio di Eurobarometro rileva ancora una volta il parere sfavorevole dei cittadini europei all'uso di ogm.
Il 95% dei cittadini europei pensa che è importante
proteggere l'ambiente perché esso incide sulla qualità della vita.
L'80% degli intervistati dal sondaggio Eurobarometro sa di avere un
ruolo nella tutela dell'ambiente e due terzi degli europei vuole che le
decisioni in materia ambientale vengano prese a livello comunitario,
armonizzando la legislazione dell'Ue. Il 78% ritiene utile la creazione
di una forza di protezione civile europea per far fronte alle calamità
naturali nel proprio paese.
Dal sondaggio pubblicato oggi emergono le 5 problematiche
ambientali di cui i cittadini sono più preoccupati: i cambiamenti
climatici, l'inquinamento idrico e atmosferico, le catastrofi di
origine umana e l'impiego di sostanze chimiche nei prodotti di uso
quotidiano. Ma c'è anche un 58% che è titubante rispetto all'uso degli
OGM, mentre solo il 21% ne è favorevole.
Circa tre quarti degli intervistati si dichiara disposto
a comprare prodotti ecologici, anche se costano di più, ma solo il 17%
ha già acquistato prodotti ecologici nel mese precedente; più della
metà dei cittadini afferma di saper riconoscere un prodotto ecologico
dall'etichetta.
Il 63% pensa che la tutela dell'ambiente sia un incentivo all'innovazione
e non un ostacolo alla crescita e che vada privilegiata rispetto alla
competitività. Più di due terzi degli europei, inoltre, è convinto che
il progresso dei singoli paesi si debba valutare in base ad indicatori
sociali, ambientali ed economici.
Una grossa percentuale di europei ritiene che l'Unione europea
debba aiutare i paesi terzi a migliorare il loro livello di tutela
ambientale e chiede che vengano stanziati maggiori finanziamenti. Il
commissario all'Ambiente, Dimas, ha dichiarato: "La maggioranza dei
cittadini europei sostiene che l'Unione europea dovrebbe fare di più
per l'ambiente e che è preferibile adottare le decisioni in materia
ambientale a livello europeo".
Per consultare il sondaggio cliccare qui
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