Donne in Campo della Cia sottolinea, in base agli ultimi dati del Registro delle imprese delle Camere di Commercio, che sono circa 270 mila le aziende agricole sono condotte da imprenditrici (il 21,4 per cento del totale). Le agricoltrici puntano con sempre maggiore decisione sulla qualità e sulla tipicità dei prodotti legati al territorio, sulla difesa della biodiversità.L'agricoltura italiana si tinge sempre più di "rosa". Sono circa 270 mila le imprese agricole condotte da donne, il 21,4 cento del totale. In pratica, un'azienda su quattro. E' un trend che si consolida, una presenza che nei prossimi anni è destinata ad aumentare. E' quanto evidenziato nel corso della grande mobilitazione promossa in tutta Italia dall'Associazione Donne in Campo della Cia-Confederazione italiana agricoltori in occasione dell'8 marzo.
Su un totale di poco meno di un milione di imprese iscritte al Registro delle Camere di Commercio, la presenza delle donne in agricoltura -è stato sottolineato- è inferiore solo al settore del commercio, dove si supera il 31,4 per cento, mentre vengono doppiante abbondantemente sia l'attività manifatturiera (con il 10,2 per cento) che quella dei servizi (poco meno del 10 per cento).
Secondo Donne in Campo della Cia, la maggior parte delle imprese agricole condotte da donne si trova nel Mezzogiorno (44 per cento del totale), seguono le regioni del Nord (32 per cento) e quelle del Centro (24 per cento).
Le aziende agricole "rosa" -afferma Donne in Campo- salgono in modo importante specialmente in attività innovative, come ad esempio nell'agriturismo, le cui imprese per il 35 per cento del totale sono condotte da imprenditrici. Crescite significative si sono registrate negli ultimi anni anche nel settore biologico, nelle produzioni di "nicchia" Dop e Igp, nell'ortofrutta e nella vitivinicoltura.
Donne, dunque, sempre più decise e protagoniste della vicenda agricola italiana. Donne che guardano all'impresa con sempre maggiore attenzione, che puntano con caparbietà sulla qualità e sulla tipicità dei prodotti legati al territorio, sulla difesa della biodiversità. Insomma, vere imprenditrici che operano con la dovuta incisività per una competitività reale sui mercati nazionali e mondiali, che fanno dell'innovazione uno strumento indispensabile per crescere e svilupparsi.
Confederazione Itaiana Agricoltori



