Dai dati ARSIA la viticoltura biologica costituisce il 10% del settore e le cantine che certificano il prodotto stanno aumentando. Nell'ambito del Vinitaly nelle edizioni 2006 e 2007 è stato organizzato un evento di degustazione di vini biologici che ha avuto un buon successo.
Pur tuttavia oggi manca ancora una normativa chiara di riferimento, il settore non è ancora promosso quanto si merita, spesso gli operatori (enologi, tecnici, giornalisti, commercianti) si affacciano a questo settore con un approccio convenzionale, senza conoscerne le caratteristiche, stupiti e meravigliati che anche il vino da agricoltura biologica sia un prodotto di qualità.
Al fine di migliorare la riuscita di tale evento, nell'ambito dell'iniziativa VINITLY 2008, il Coordinamento Toscano Produttori Biologici propone un progetto congiunto di partecipazione all'evento per la Regione Toscana di promozione dell'agricoltura biologica e biodinamica del territorio toscano.
L'idea e' quella di promuovere con il vino il lavoro che le aziende biologiche svolgono, ovvero tramite la degustazione dei vini, omogenei per area, si intende dare un giudizio sul vino e sul lavoro dell'azienda dal punto di vista enologico, agronomico e ambientale con particolare riferimento alla relazione tra complessità biologica (biodiversità e relazioni biologiche ), approccio culturale al vino e complessità dei vini .
La degustazione riguarderà aziende e vini tradizionali ottenuti cioè con i vitigni della tradizione toscana (sangiovese e vitigni autoctoni, bianchi e rossi escludendo merlot cabernet s., ecc.). Alla degustazione parteciperanno anche i titolari di azienda più enologi e agronomi con caratteristiche culturali e di sensibilità vicini a questi concetti. I vini devono essere in sintonia con quello dichiarato in controetichetta o se non scritto deve essere dichiarato dall'azienda.
Le aziende devono presentare i prodotti sforzandosi di comunicare il loro concetto di vino.
La selezione coprirà tutto il territorio toscano in 3 edizioni del Vinitaly e in particolare riguarderà:
- nel 2008 aziende delle province di Grosseto, Livorno e Massa Carrara
- nel 2009 aziende delle province di Siena e Arezzo
- nel 2010 aziende delle province di Firenze, Lucca, Prato, Pisa, Pistoia
L'iniziativa e' finanziata nell'ambito del progetto "Sviluppo dell'agricoltura biologica nelle aree protette della Toscana" realizzato dal Coordinamento Toscano Produttori Biologici, coordinatore, AIAB Toscana, Assobio, Anobio, IRIPA, CIPA-AT, ERATA e finanziato da ARSIA e dalle Province di Arezzo, Siena, Grosseto, Massa Carrara, Lucca, Livorno, Pistoia e dal Comune di San Giuliano
Ctpb, 6 Marzo 2008



