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TOSCANA: MAGGIOR SOSTEGNO A LATTE E BIOLOGICO NELLE MENSE |
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Friday 29 February 2008 |
La Regione Toscana offre accesso ai fondi delle legge che
sostiene l'utilizzo di prodotti biologici e tipici nelle mense, con un
finanziamento che raggiunge il 90% dei costi.
L'obiettivo del quarto bando della legge n.27 del 2002,
secondo il testo approvato dalla giunta regionale, su proposta dell'assessore
all'agricoltura Susanna Cenni, è quello di rendere sempre più capillare la
presenza di distributori di latte e frutta nelle scuole.
L'installazione dei
distributori riguarda sia la parte del bando che assegna un finanziamento
pubblico a tutte le mense e le refezioni dei Comuni, degli ospedali e delle
università, che decidono di proporre nei loro menù quote importanti di prodotti
biologici, di prodotti di agricoltura integrata e di prodotti tipici, sia i
comuni che promuovono programmi di educazione alimentare.
Inoltre offre vantaggi, nell'attribuzione dei fondi, a
quelle mense che faranno ampio utilizzo dei prodotti del territorio, attingendo
alla rete regionale della distribuzione diretta. Secondo l'assessore
Cenni il bando ha sia un valore promozionale, perché permette di promuovere e
sostenere il consumo dei prodotti tipici e di qualità del territorio, ma anche
educativo ed alimentare perché promuove il valore di una corretta alimentazione.
Nella prima fase il
bando sarà finanziato con 800mila euro: il contributo ammissibile per
l'introduzione dei prodotti nelle mense è fino al 60% dell'importo complessivo
e sino al 90% nel caso dei distributori di latte e frutta.
L'ultimo bando della Regione Toscana ha permesso di
finanziare la presenza di prodotti tipici e biologici in 32 mense, ed è servito
a realizzare trenta iniziative di educazione alimentare (di cui 23 per corsi di
prevenzione dell'obesita').
da Agi
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