Da mercoledì 27 a venerdì 29 febbraio Centro Congressi di Largo Firenze 1. Ravenna.
Il Congresso sarà l'occasione per un importante convegno
scientifico, con vari relatori italiani e stranieri, sul tema generale "La
scienza della vegetazione per l'analisi e la gestione ambientale" ma è stato
pensato anche per divulgare le possibilità applicative di una particolare
ricerca ecologica e per questo sarà aperto al pubblico.
La scienza della vegetazione è oggi un settore avanzato
della ricerca ambientale. Dalla vegetazione, dai diversi stati di questo
sistema che deriva dai processi di aggregazione delle popolazioni di specie
vegetali, dipende infatti la diversità ambientale e la diversità del paesaggio.
È quindi evidente che la scienza della vegetazione ha molte applicazioni nella
gestione ambientale: per la conservazione degli habitat, che sono lo spazio
della biodiversità, per una gestione sostenibile delle risorse naturali e per
il monitoraggio a diversi livelli di scala degli effetti ecologici del "global
change", che caratterizza i nostri tempi.
Il 44° Congresso della Società Italiana di Scienza della
Vegetazione presenta una rassegna delle ricerche più recenti relativamente a
questi temi, offrendo un panorama delle loro potenzialità applicative.
Il primo simposio è dedicato al tema "cambiamenti climatici
e vegetazione". Dopo un'introduzione circa lo scenario climatico italiano,
presenterà alcuni risultati significativi sugli effetti del cambiamento
climatico a breve e medio termine, attraverso ricerche che hanno sviluppato
analisi di fenologia, dendrocronologia e di dinamica di popolazioni vegetali a
livello anche internazionale.
Il secondo simposio, dedicato alle "nuove esplorazioni sulla
diversità della vegetazione italiana", sarà l'occasione per aggiornare lo stato
delle conoscenze sulla diversità delle comunità vegetali e degli habitat che da
queste dipendono. L'approccio di questi studi, ben noto ai ricercatori come
"metodo" o "approccio" fitosociologico, utilizza le specie vegetali come
variabili descrittive e consente quindi una conoscenza dettagliata della
biodiversità vegetale di un territorio, la sua archiviazione in geodatabasi e
la sua rappresentazione spaziale in carte della vegetazione. Queste forniscono
una descrizione dettagliata del pattern spaziale degli habitat terrestri e sono
un documento indispensabile per la gestione del territorio e il monitoraggio
ambientale.
Di conservazione e gestione ambientale, come temi applicati
della scienza della vegetazione, si occuperà infine il simposio "La scienza
della vegetazione per la conservazione e la gestione ambientale" che chiuderà i
lavori del Congresso.
I diversi metodi della scienza della vegetazione, e le
conoscenze che permettono di acquisire, saranno, come nel recente passato, tra
gli strumenti più efficaci per monitorare e valutare lo stato degli habitat e
dell'intera Rete Natura 2000. Nello stesso tempo sarà necessario rivedere e
integrare gli elenchi allegati alla Direttiva con popolazioni e comunità che in
passato non facevano parte degli allegati, dando alla situazione italiana un
più adeguato risalto. Queste prospettive, già
discusse in occasione del 43° Congresso della Sisv di Ancona,
richiederanno un vasto impegno di esplorazione e di ricerca.
Il 44° Congresso Nazionale offre un utile momento di
informazione e di incontro per il miglior esito di questo importante lavoro al
servizio della conservazione e della gestione ambientale.
Informazioni: www.scienzadellavegetazione.it.
Segreteria organizzativa: Carla Rossi - Fondazione Flaminia
(0544 34345).



