Il decreto permette lo sviluppo di circa 100 mercatini nelle
città italiane entro il 2008 per arrivare, nel 2010 a 400-500 mercati attivi,
per un totale di 6000-8000 imprese agricole coinvolte. La vendita diretta presso il mercato accorcia la filiera, favorendo un rapporto diretto produttore-consumatore con il conseguente abbassamento dei prezzi. Inoltre la vendita degli imprenditori agricoli nei mercati della propria zona garantisce al consumatore un prodotto fresco, di qualità e del territorio.
I mercati contadini, noti anche con il termine anglosassone ‘farmer's market', sono già attivi in altri paesi come Francia, Gran Bretagna, Germania, Scozia e Stati Uniti, dove il fenomeno è in rapida espansione. La svolta americana verso una alimentazione più equilibrata si evince dall'apertura di ben 4385 farmer's market, di cui 496 nella sola California.
I mercati contadini sono nati in Alto-Adige e via via si stanno sviluppando in molte zone d' Italia. Interessanti esperienze sono quella relative alle regioni Toscana, Sicilia, Puglia. La Toscana, con il progetto "Filiera corta". ha messo a disposizione del territorio oltre 3 milioni di euro per avviare 36 iniziative, 16 mercati, 14 spacci con apertura quotidiana, 3 negozi nei musei e 3 accordi fra categorie per corner shop in ristoranti, alberghi e negozi della Toscana. La Sicilia, con le domeniche d'eccellenza allestite a Palermo, ha fatto registrare circa 1600 rapporti commerciali tra produttori e consumatori. Un successo che ha convinto la Regione a replicare queste esperienze anche nelle altre province siciliane. La Puglia invece si contraddistingue con il farmer's market di Taranto (attivo dal 1995) e quello di Bari.
Ma quali sono dunque i vantaggi per il consumatore? La filiera corta garantisce al consumatore un prezzo più conveniente rispetto a quello praticato negli esercizi commerciali oltre ad una garanzia di assoluta freschezza e rintracciabilità del prodotto. Ma quali sono i vantaggi per le aziende agricole? La multifunzionalità dell'agricoltura consente maggiori entrate non solo nella vendita dei prodotti, perchè vi è anche la possibilità di organizzare attività culturali, didattiche e dimostrative legate al prodotti alimentari, tradizionali ed artigianali del territorio.
Maggiori informazioni su come realizzare un farmer's market, giorni ed orari di apertura dei farmer's market in Italia e tanto altro si possono trovare sul portale dei mercati contadini in Italia.
Dario Gelo



