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CARLO PETRINI IN INDIA CON VANDANA SHIVA |
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Monday 18 February 2008 |
Dal 17 al 24 febbraio un viaggio all'insegna della
biodiversità e del cibo buono, pulito e giusto.
Incrementare il ruolo e le azioni di Slow Food in India,
affrontare i problemi legati al cambiamento delle abitudini alimentari della popolazione,
promuovere iniziative di salvaguardia del patrimonio di biodiversità agroalimentare.
Questi sono gli obiettivi del viaggio di Carlo Petrini nel subcontinente
asiatico dal 17 al 24 febbraio. Ad accompagnarlo Vandana Shiva,
neovicepresidente di Slow Food eletta in occasione del Congresso internazionale svoltosi in Messico a novembre
2007. Fisica e attivista ambientalista, Vandana è anche fondatrice del
movimento Navdanya, un'organizzazione impegnata nella conservazione e lo
scambio di semi a tutela della biodiversità autoctona.
Il recente boom economico indiano ha causato un rapido
cambiamento degli stili di vita, soprattutto nelle città. Ma ora il progresso
presenta il suo conto: il crescente consumo di cibi grassi, salati,
iperproteici e iperzuccherati (una dieta ‘all'occidentale' che ha sostituito
quella tradizionale basata su riso e vegetali), ha fatto precipitare il Paese
in una vera e propria epidemia di diabete. Attualmente ne soffrono oltre 30 milioni
di abitanti mentre si prevede che nel 2030 i malati saranno quasi 80 milioni,
con un incremento che supera il 150%. Preoccupante sta diventando anche l'aumento
della popolazione affetta da obesità: a Nuova Delhi, considerata la capitale
mondiale del diabete, il 55% delle donne è in sovrappeso (dati World Diabetes
Foundation).
Slow Food, da sempre attiva sul tema dell'educazione
alimentare e del gusto, ha sviluppato un'ampia riflessione su un'alimentazione
quotidiana basata sui principi di territorialità, stagionalità, qualità,
sostenibilità, naturalità. L¹associazione ha perciò avviato azioni che vanno in
questa direzione in più settori: dai mercati alle mense, alla ristorazione ospedaliera.
Ora Slow Food punta ad aiutare consumatori e produttori anche in India perché adottino un'alimentazione sana e un'agricoltura
sostenibile e rispettosa dell'ambiente.
Carlo Petrini si recherà il 18 febbraio a Trivandrum, nello
stato del Kerala, dove parteciperà al lancio del ‘Good Food Movement', un
progetto governativo per la tutela del cibo tradizionale e delle comunità
locali.
Successivamente, il 19 febbraio, il presidente di Slow Food
sarà a Mumbai in visita al Premier Catering College per incontrare studenti e
chef ex-allievi dell'istituto più prestigioso del Paese nella formazione di
manager della ristorazione.
Ultima tappa del viaggio sarà il Presidio Slow Food riso
basmati di Dehradun (Stato di Uttaranchal) venerdì 22 febbraio. Il progetto del
Presidio è nato in collaborazione con Navdanya e ha selezionato quattro varietà
di riso strategiche per l'alimentazione familiare e per una dieta equilibrata tradizionale.
All'iniziativa hanno aderito sinora quasi 200 produttori in diverse regioni del
Paese.
L'associazione Slow Food è presente in India con due
Convivium (Nuova Delhi e Noida) e il Presidio riso basmati di Dehradun, mentre
sono 26 le Comunità del cibo che hanno partecipato all'ultimo meeting di Terra
Madre a Torino nel 2006.
da slowfood
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