"È già stato avviato il processo di "due
diligence" tra Regione, Banco di Sardegna e Sfirs per l'acquisizione del
pacchetto del debito a valere su quel provvedimento normativo," l'assessore
dell'Agricoltura, Francesco Foddis, interviene per chiarire il ruolo della
Regione sulla vicenda della legge 44. «Accolgo con favore che il Tribunale di
Cagliari abbia sospeso l'esecuzione dell'asta giudiziaria nei confronti della
signora Pinna, segno questo che l'accordo del 20 novembre scorso tra Regione e
Banco di Sardegna (principale creditore) e quanto contenuto nella Finanziaria
dello Stato sono fatti concreti. Dico di più: nel corso della mia audizione
alla Commissione Agricoltura della Camera, lo scorso 16 gennaio, avevo
manifestato la mia preoccupazione sul fatto che l'articolo 2 comma 126 della
Finanziaria nazionale facesse riferimento solo ai mutui relativi alla legge 44
e non all'indebitamento più complessivo in contenzioso. Ecco perché chiesi che
quei provvedimenti dovessero comprendere il blocco delle aste relative a tutta
la vertenza dell'indebitamento in agricoltura».L'assessore Foddis puntualizza poi quali siano le cifre reali legate alla legge 44: «Leggo e sento più volte che 5mila, addirittura 7mila aziende, correrebbero il rischio di finire all'asta. Non è esattamente così, questi sono numeri fuori dalla realtà. A oggi, come ho dichiarato in audizione alla Camera a metà gennaio, le imprese agricole che rischiano azioni esecutive sono certamente inferiori al numero delle posizioni debitorie in contenzioso, che sono complessivamente circa 250. Per quanto riguarda il credito, con la rimodulazione degli interessi a tasso legale per anno e con l'abbattimento del capitale concordato, ammonterebbe a poco più di 50 milioni di euro. Stiamo lavorando per l'acquisizione di questo pacchetto, ma soprattutto perché gli agricoltori interessati al contenzioso sulla legge 44 vengano riportati all'interno di un circolo virtuoso e possano tornare a produrre per poi restituire il debito attraverso un programma che preveda un lungo periodo di preammortamento».



