E' stato firmato oggi
a Ravenna, tra AISA (Associazione professionale Italiana Scienze
Ambientali) Legambiente un protocollo
d'intesa che si pone l'obiettivo oltre
che di diffondere un'attenzione alla sostenibilità ambientale del settore e
mercato turistico, anche alla creazione di nuove specializzazioni professionali
per i laureati in Scienze Ambientali.L'accordo sottoscritto prevede scambio di informazioni e iniziative comuni a vantaggio del settore turistico che costituisce una delle principali attività economiche con il maggiore potenziale per generare crescita e posti di lavoro nell'Unione Europea.
In Italia rappresenta un settore che in alcune aeree garantisce fino al 20% del prodotto interno lordo e costituisce il primo settore produttivo. Si tratta di una attività economica ricca di prospettive che più di tante altre dipende e incide sull'ambiente. Lo sviluppo delle destinazioni turistiche è, infatti, strettamente collegato al loro contesto ambientale e naturale, alle caratteristiche culturali, all'interazione sociale, alla sicurezza e al benessere delle popolazioni locali.
L'obiettivo finale, spiega il comunicato di Legambiente, è la promozione del Turismo Sostenibile, ovvero il raggiungimento di un equilibrio tra lo sviluppo autonomo delle destinazioni turistiche e la tutela dell'ambiente da un lato, e lo sviluppo di un'attività economica competitiva che valorizza le proprie risorse anziché consumarle, dall'altro lato.
Integrando l'attenzione per la sostenibilità ambientale nella loro attività, gli operatori del settore proteggeranno tutti quei vantaggi competitivi che fanno dell'Italia la destinazione turistica più attraente al mondo con la sua intrinseca ricchezza e varietà di paesaggi naturali e cultura.



