Domenica 10 febbraio, dalle 9.30 presso il Salone
dell'Ostello della Gioventù di Santa Sofia (Forlì-Cesena).
La manifestazione vede il patrocinio della Società Italiana
di Medicina Veterinaria Preventiva e di Slow Food Italia. Gli operatori più
significativi che a livello nazionale si occupano di produzioni a rischio si
ritroveranno dopo quasi due anni dalla firma del "Protocollo della Romagna
Toscana" sulla valorizzazione delle filiere fragili, documento che portò
nel luglio del 2007 alla sottoscrizione con il Ministro della Salute Livia
Turco di un importante progetto dedicato alle produzioni minori.
"Produzioni locali, tradizionali, minoritarie dal punto
di vista dei tonnellaggi, ma che hanno resistito a tutti i boom e a tutte le
mode proprio grazie alle loro qualità intrinseche, al fatto che erano
l'espressione e lo strumento di valori (anche economici) e saperi ai quali non
si sapeva né voleva rinunciare per sempre" (Carlo Petrini, Presidente
Internazionale di Slow Food)
All'incontro, oltre all'Assessore alle politiche agricole
provinciali, Gianluca Bagnara, saranno presenti Valtiero Mazzotti - Direttore
Generale Agricoltura della Regione Emilia Romagna, Roberto Burdese - Presidente
Nazionale di Slow Food Italia, Nino Martino - Direttore del Parco Nazionale
delle Dolomiti Bellunesi, Claudio Milandri - Responsabile Servizio Veterinario
Igiene degli Alimenti dell'Azienda U.S.L. di Forlì, Silvia De Paulis - Funzionaria
del Parco Nazionale del Gran Sasso Monti della Laga, Susy Patrito Silva -
Direttore di Casa Artusi e Orazio Moretti presidente del G.A.L. L'Altra
Romagna.
Per informazioni: Ufficio Cultura e Turismo Zona Due Valli
Tel. 0543-975428-29 -
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e Ufficio Segreteria Parco
Nazionale Foreste Casentinesi Tel. 0543/971375 -
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