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Dec 02nd
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HUMANE RAISED & HANDLED, QUANDO GLI ANIMALI SONO TRATTATI CON UMANITÀ

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Dagli Stati Uniti il marchio compassionevole per gli animali allevati con "umanità".

adeledoulas.jpg Probabilmente se la complessa e cinica industria alimentare statunitense non offrisse un'immagine tale di sé non vedremmo questo proliferare di distinguo semantici "certificati" con etichette che i produttori di alimenti di qualità continuano a proporre. L'ultima in ordine di tempo è quella di  Adele Douglass, una vegetariana che sin dal 2003 ha creato un programma di certificazione destinato ad aiutare i consumatori a scegliere carni, uova, latte e derivati "allevati e trattati con umanità".

"Ho costruito questo programma perché ho pensato che il modo più rapido per cambiare le tecniche d'allevamento degli animali in Usa passasse attraverso la domanda dei consumatori piuttosto che un approccio legislativo", spiega Adele Douglass. " L'elemento chiave di questo standard è che gli animali possono esprimere i propri comportamenti naturali senza essere confinati in spazi talmente angusti da non potersi muovere".

Il programma garantisce uno stile di vita, agli animali allevati, con comportamenti naturali, come pascolare e alimentarsi direttamente brucando foraggio fresco. Inoltre vieta gli spazi angusti o i box, così come i trattamenti con ormoni o antibiotici non a scopo terapeutico.

I risultati sono molto buoni perchè sono circa 60 gli allevatori ( tra loro molti biologici)associati  al programma di Adele Douglass, per un totale di 20 milioni di animali allevati nel 2007. I prezzi delle carni e degli alimenti "Humane certified", non si presentano con prezzi più alti della carne biologica.

"Abbiamo fatto un'indagine nei negozi nell'area di Washington dc, scoprendo che i nostri prodotti costano più di quelli convenzionali ma meno di quelli biologici", spiega Adele Douglass.

"Il motivo è semplice, i nostri allevatori seguono standard molto precisi e limitanti, anche solo in termine di spazio. Possono chiaramente tenere un numero inferiore di animali nella fattoria - continua - e usano dei mangimi di qualità. I nostri polli non possono alimentarsi con proteine di mammiferi o di origine avicola. Inoltre i costi sono più alti della media perchè, per esempio, i maiali sono per indole curiosi e socievoli, per cui diventa abbastanza faticoso badare loro se non sono chiusi in un recinto. Ma il nostro programma offre agli allevatori una nicchia ben protetta di mercato che garantisce di allevare gli animali con questi criteri e di essere pagata bene. Un' ottima soluzione per i consumatori, gli animali e gli allevatori. E' un mito che in Usa la gente voglia solo cibo economico".

 
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fonte:  Sprig