A Torino è stato
inaugurato il progetto T.V.B. con una serie d'interventi a carattere tecnico,
formativo e comunicativo che si sono svolti nei 25 istituti che hanno aderito al progetto
nel corso di questo anno scolastico. L'obiettivo è quello di promuovere un uso consapevole della risorsa idrica e di disincentivarne lo spreco.
Parte integrante dell'iniziativa anche il laboratorio didattico, il T.V.B. Lab, inaugurato mercoledì 30 nella sede del liceo "Gioberti" (in via Giulia di Barolo 33 a Torino), che si propone di diventare per tutti gli studenti e gli insegnanti della Provincia il luogo di riferimento per la formazione sulle tematiche del risparmio idrico e della valorizzazione dell'acqua del rubinetto da bere.
"La nostra è un'acqua di alta qualità, con un costo in bolletta molto basso", garantisce Silvano Ravera, direttore dell'ATO 3, la cui sicurezza è indiscutibile per il numero di controlli effettuati. "Il problema è che il cittadino non lo sa e non conosce tutte le problematiche ambientali che stanno dietro alla vendita delle acque imbottigliate", aggiunge Paolo Romano, amministratore delegato della Smat. "Proprio la valorizzazione dell'acqua del rubinetto come alternativa a quella imbottigliata rappresenta la summa delle questioni ambientali più attuali - si pensi all'emergenza rifiuti - per cui uno dei prossimi passi del progetto sarà l'installazione di macchinette erogatrici di acqua sfusa nelle scuole", anticipa Domenico Filippone, del Centro Studi Ambientali.



