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LELLO ARENA CON GREENPEACE: AIUTIAMO I NAPOLETANI CORNUTI E MAZZIATI |
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Monday 28 January 2008 |
Il comico partenopeo Lello Arena si rimbocca le
maniche e partecipa all'iniziativa di Greenpeace su Napoli:
‘Differenziamoci', un'azione positiva per rispondere all'emergenza
rifiuti.
Per una settimana l'associazione ha fornito a un gruppo di
cittadini tutto quello che occorre per un'efficace raccolta
differenziata domiciliare. Dove è stata avviata, questa ha dato
risultati importanti nel giro di pochi mesi, mentre il commissariamento
dura da quindici anni.
"Mi pare impossibile che gli artisti napoletani non si siano mobilitati
e resi visibili per scendere in città e dare una mano. - Spiega l'attore
- Certo, ciascuno deve fare il suo mestiere, ma ora che la gente si
sente avvilita e abbandonata è importante dare dei segni per condividere
lo scempio di una città che appartiene al mondo e non solo all'Italia.
Aderisco perché un gesto significativo andava fatto e l'iniziativa di
Greenpeace lo è".
Tutto è stato organizzato in pochi giorni per dimostrare che questa
soluzione, oltre a essere concreta e sana, è conveniente, economica e
veloce. Greenpeace non vuole in nessun modo sostituirsi a chi è chiamato
a gestire la questione gestisce i rifiuti, ma ha aiutato i cittadini a
differenziare la raccolta. Le cinquanta famiglie coinvolte a scopo
dimostrativo hanno risposto entusiaste dimostrando che il problema non
sono i napoletani ma la mancanza di volontà politica e capacità
organizzativa, cui si aggiunge pesantemente la criminalità organizzata.
"Che l'accumulo dei rifiuti possa essere frutto della negligenza dei
napoletani mi fa ridere. Come dire: cornuti e mazziati! Non si può dare
la responsabilità a chi ne sta soffrendo il carico maggiore. - Denuncia
Lello Arena- Appena a Napoli si è saputo che la spazzatura è oro,
immediatamente, alcuni gruppi di persone che, evidentemente, questo lo
sanno molto bene hanno pensato di dover onorare la secolare tradizione
di razzie e saccheggi sulla nostra povera città rubando anche la
spazzatura ai napoletani. Sembra incredibile ma in questa straordinaria
città può succedere anche questo. Mi auguro invece che, con il riciclo,
questa ricchezza rimanga ai napoletani. Per favore, almeno la
spazzatura, lasciatecela!".
La raccolta e gestione dell'umido è centrale per ridurre l'impatto
ambientale dei rifiuti.
Nella città metropolitana di Napoli, nel 2005, sono state differenziate
solo quattromila tonnellate di umido (dato APAT), mentre l'area di
Napoli, che produce circa metà dei rifiuti della regione, ha una
potenzialità di circa 250mila tonnellate. Le raccolte differenziate
domiciliari, se gestite correttamente, arrivano a intercettare anche il
70 per cento dei rifiuti urbani prodotti.
"La voglia è quella di rimboccarsi le maniche, andare giù e dare
materialmente una mano. - Continua il comico partenopeo - Con le
chiacchiere non si risolve nulla. Napoli ha bisogno di qualcuno che si
occupi veramente dei problemi, la sua gente ne ha già tanti, andrebbe
coccolata, sollevata. Io spero di continuare a fare il mio mestiere
sapendo che chi ha il dovere di occuparsi con onestà e serietà di queste
cose lo faccia davvero, anche se finora non è successo".
Greenpeace,
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